Salute

Aifa, Ritirato famoso farmaco per il colesterolo alto: Rischio alto, non usatelo

Aifa, Ritirato famoso farmaco per il colesterolo alto: Rischio alto, non usatelo

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro dalle farmacie di tre lotti della specialità medicinale Simvastatina della ditta Mylan Italia Spa, farmaco per il trattamento della ipercolesterolemia e nella prevenzione cardiovascolare.

I lotti in questione sono: 8060832 scad. 12/2019 e n. 8058509 scad. 12/2019 e “SIMVASTATINA MYLAN GENERICS 20 mg 10 compresse rivestite” AIC n. 037398029 lotto n. 8056621 scad. 12/2019 della ditta Mylan Italia Srl sita a Milano viale dell’Innovazione, 3.

La ditta Mylan Italia Srl, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che riporta la notizia, ha comunicato l’avvio della procedura di ritiro che il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute Aifa è invitato a voler procedere con gli adempimenti necessari per la verifica del ritiro avviato dalla ditta.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di una notifica di allerta proveniente dall’Agenzia ceca e successiva comunicazione della ditta Mylan concernente risultati fuori specifica durante gli studi di stabilità

Aifa, Allarme Farmaco per ipertensione: “Non assumetelo, C’è rischio”. Ecco qual è

L’Agenzia Italiana del Farmaco, ha comunicato il ritiro da parte della ditta Neopharmed Gentili della specialità medicinale PRINIVIL. Questo farmaco serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Infarto, Insufficienza cardiaca, Ipertensione. Il lotto interessato dal provvedimento è il n.190125 con scadenza 6-2022 – PRINIVIL*14CPR 5MG – AIC 026830012 della ditta Neopharmed Gentili.

Il richiamo si è reso necessario a seguito di notifica da parte della ditta, concernente il rinvenimento di alcuni involucri con confezionamento secondario errato in quanto riportante denominazione difforme (Prinivil 5 mg compresse anziché Luvion 100 mg capsule) rispetto a quanto indicato sul blister, bollino, foglio illustrativo e numero di lotto che invece risultano correttamente corrispondenti a Luvion 100 mg capsule. Anche il lotto n. 190125 con scadenza Giugno 2022 della specialità medicinale LUVION*20CPS 100MG – AIC 024273056 è stato oggetto di ritiro.

Aifa ritira famoso farmaco per la pressione alta: “Rischio alto, non assumetelo”. Ecco qual è

Ritirati dalle farmacie alcuni lotti del farmaco antipertensivo Irbesartan. A comunicarlo è l’Agenzia italiana del farmaco, che ha disposto il ritiro di 3 lotti del medicinale Irbesartan Doc *28CPR 150MG – Aic 040865065 della ditta Doc Generici Srl.

L’Agenzia italiana del farmaco ha infatti disposto il ritiro di alcuni lotti Irbesartan Mylan dopo la notifica di allerta proveniente dall’agenzia francese. La nota in seguito alla quale si è deciso il ritiro riguarda risultati fuori specifica per impurezza durante il processo di produzione della materia prima. Quanto all’Italia, ecco i lotti del farmaco per ipertensione ritirati dalle farmacie:

  • lotti n. 8077162 scad. 12-2019 e n. 8073957 scad. 12-2019 della specialità medicinale IRBESARTAN MY*28CPR 150MG – AIC n. 041458175
  • lotto n. 8072639 scad. 12-2019 della specialità medicinale IRBESARTAN MY*28CPR 300MG – AIC 041458314

Febuxostat aumenta la mortalità nei pazienti con malattie cardiovascolari

La seconda nota diffusa dall’Aifa riguarda il principio attivo febuxostatcontenuto nel farmaco Adenuric. Febuxostat agisce inibendo l’attività enzimatica della xantina ossidasi, riducendo la formazione di acido urico nei pazienti affetti da gotta.

In uno studio clinico condotto per valutare la sicurezza cardiovascolare di febuxostat e allopurinolo nei pazienti con gotta e malattie cardiovascolari si è osservato un rischio significativamente maggiore di mortalità per cause cardiovascolari nei pazienti trattati con febuxostat rispetto a quelli che assumevano allopurinolo.

L’Aifa pertanto sconsiglia la somministrazione di febuxostat nei pazienti con malattie cardiovascolari preesistenti come isctus, angina o infarto del miocardio. Si raccomanda di informare sempre il medico su eventuali patologie cardiovascolari se si soffre di gotta e di segnalare all’Aifa qualsiasi effetto collaterale riscontrato, comunicandolo al medico o al farmacista oppure compilando l’apposita modulistica online.

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