Affari

Batosta per i Risparmi: Chi ha soldi in queste banche avrà un prelievo direttamente dal conto corrente. Ecco cosa fare subito

Il nuovo osservatorio di SosTariffe.it si concentra sull’andamento dei costi del conto corrente a gennaio 2020. Lo studio, analizzando l’andamento dei prezzi tra il 2019 ed il 2020, ha evidenziato una netta crescita dei costi che i clienti devono sostenere per la gestione del conto corrente e di tutti i prodotti ad esso correlati.

Affidandosi alle banche online però la convenienza rimane. Ecco tutti i dettagli sul nuovo osservatorio di SosTariffe.it. Il costo del conto corrente ha fatto registrare un notevole incremento nel corso degli ultimi 12 mesi. Gli utenti italiani devono fare i conti con spese molto più alte per poter gestire, in completa libertà, i propri risparmi e tutti i prodotti collegati al conto corrente.

Il nuovo studio di SosTariffe.it si concentra, in particolare, sull’andamento dei costi dei conti correnti andando a confrontare i dati raccolti nel 2019 con i dati raccolti nel gennaio del 2020.  L’osservatorio di SosTariffe.it ha preso in considerazione 17 banche italiane, analizzando i costi di gestione tipici di un conto corrente, ed ha analizzato le spese per tre differenti profili di clienti. La tabella qui di seguito riassume i principali costi correlati al conto corrente distinguendo tra banche online e banche “tradizionale” e illustrando le differenze tra i dati raccolti nel gennaio del 2020 e i dati del gennaio del 2019. ( continua dopo la foto)

Leggi anche: Batosta per chi ha Wind, Tim e Vodafone: Arriva la tassa da 43 e ve la scalano dal conto. Cosa fare ora per non pagarla

Di seguito, invece, vengono riassunti i dati complessivi relativi al costo annuo del conto corrente in base alle informazioni raccolte nel 2019 e nel 2020. In questo caso, oltre alla distinzione tra banca online e banca tradizionale, vengono individuati anche tre profili di consumo per chiarire, nei minimi dettagli, i costi effettivi per i risparmiatori italiani. ( continua dopo la foto)

Conto corrente telematico: le coppie colpite dai rincari maggiori

I dati raccolti dallo studio confermano che il costo di un conto corrente online, tra gennaio 2019 e gennaio 2020, ha fatto registrare una crescita del +29,44%. In media, infatti, i clienti italiani devono pagare 58,58 Euro all’anno invece che 45,26 Euro all’anno per il conto corrente e tutte le operazioni ad esso collegate. Si tratta di un costo complessivo di non poco conto considerando che le banche che propongono conti correnti telematici hanno poche filiali (in alcuni casi non ne hanno proprio). Per avere un’idea più precisa sulla variazione dei costi sono stati analizzati tre profili di consumatori: single, coppia e famiglia.

Con l’inizio del nuovo anno, tra i profili di consumo considerati, sono le coppie a dover sostenere una spesa maggiore. Per questo profilo di consumatore, infatti, si è passati da una media di circa 45 Euro ad una media rilevata a gennaio 2020 superiore ai 60 Euro. In questo caso, quindi, l’incremento percentuale registrato è pari a circa il 33%.

Per i single, invece, si registra un incremento della spesa inferiore. I dati confermano un costo medio che passa da 35 Euro a 45 Euro con un rincaro di poco inferiore al 29% su base annua. Per quanto riguarda le famiglie, invece, l’incremento dei costi è del 27%. Per questo profilo di consumatore si passa da circa 55 Euro all’anno a circa 70 Euro all’anno.

Conto corrente in Banche online: le operazioni più costose riguardano i bonifici, i prelievi di contante allo sportello e il costo dell’assegno singolo

A dare una spinta considerevole alla crescita dei costi, per chi ha un conto corrente in una banca online, ci sono diversi fattori. In particolare si registra un notevole rincaro per i bonifici disposti allo sportello, che fanno registrare un incremento della spesa del 29%. Da segnalare anche l’aumento del costo relativo al prelievo di contante allo sportello, un’operazione che fa segnare un rialzo del 27%. Cresce del 21%, invece, il costo dell’assegno singolo.

Tra le spese principali per chi sceglie un conto corrente telematico segnaliamo anche l’aumento del 10% della commissione sul prelievo prezzo l’ATM di un’altra banca, in Italia ed in UE. Da notare, invece, una riduzione del canone annuo della Carta di Credito. In questo caso, per questo particolare strumento di pagamento, è previsto un calo dei costi pari al 5%.

Conto corrente in Banche tradizionali: le operazioni più costose sono quelle allo sportello e in filiale

Per analizzare, nel dettaglio, le variazioni dei costi di una banca tradizione lo studio di SosTariffe.it ha considerato tre differenti profili di utente:

  • l’utente che svolge operazioni soltanto allo sportello e in filiale
  • l’utente che fa un uso misto del suo conto
  • l’utente che fa un uso esclusivamente telematico del conto, nonostante i risparmi siano effettivamente depositati in una banca tradizionale

I dati raccolti confermano che il rincaro maggiore è legato al primo profilo considerato, ovvero l’utente che svolge esclusivamente operazioni allo sportello ed in filiale anche potendo contare sui servizi di Internet banking. Da notare che questo risultato rappresenta un dato in netta contro-tendenza rispetto ai dati registrati nell’analisi comparativa 2018 – 2019 da cui era emerso un risultato opposto.

Per chi ha un conto corrente presso una banca tradizionale ma sceglie di utilizzare l’Internet banking l’aumento dei costi è contenuto, passando da 100 a 123 Euro (+22,6%). L’incremento percentuale è molto simile per coppie (+22,14%), single (+22,77%) e famiglie (+22.96%).

Leggi anche: Al Via Il Maxi Bonus Figli: 500 euro per ogni figlio in età scolastica, 1200 euro per figli con disabilità. ECCO IL BANDO 

L’utente che fa registrare un utilizzo misto tra operazioni online e operazioni allo sportello registra un incremento del +22,68% della spesa. Il rincaro più elevato, in questo caso, riguarda i single (+27,16%) con una spesa totale che arriva a 117 Euro. Le coppie registrano un aumento del 23,78% mentre per le famiglie l’aumento delle spese è del 18,97% con un costo complessivo di 177 Euro.

A completare l’analisi di SosTariffe.it ci sono i clienti che scelgono di operare esclusivamente allo sportello ed in filiale. In questo caso, l’aumento medio del costo di gestione del conto corrente è pari a quasi il +29% con una spesa media che passa da 153 Euro a ben 194 Euro nel confronto tra il 2018 ed il 2019.

Banche tradizionali: aumenta il canone annuo della carta di debito, ma scende il prelievo ATM presso la propria banca

Per le banche tradizionali si registrano diversi incrementi tariffari a partire dall’aumento del canone annuo della carta di debito che fa registrare un notevole +467% nel confronto tra i dati di gennaio 2020 e gennaio 2019. Da segnalare anche l’incremento del costo dell’assegno singolo, in crescita del +25%.

Aumentano anche i costi dei bonifici online che, rispetto al 2019, fanno segnare un rialzo del 19%. In crescita anche le commissioni sul prelievo in un altro Paese nell’area Euro (+2%). Tra le buone notizie, invece, si registra l’azzeramento del costo del prelievo presso l’ATM della propria banca ed una riduzione dei movimenti allo sportello (-4%) e del canone annuo della carta di credito (-1%).

Leggi anche: Allarme Whats App: prosciugato il conto degli utenti TIM, Wind e Vodafone: “Non aprite questo mess”

Per continuare ad avere news seguiteci anche sui nostri profili  Su Facebook anche su INSTAGRAM