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Donne imprenditrici di successo: alcuni casi di rilievo negli anni

donne imprenditrici

Il settore dell’imprenditoria italiano è stato per lungo tempo un campo esclusivamente legato a figure maschili. Le cose però stanno cambiando, soprattutto nell’arco degli ultimi anni.

Anche in termini di visibilità mediatica, grazie ad alcune figure che hanno ottenuto successo, si sta parlando sempre più spesso di donne imprenditrici famose, dopo i casi di star come Kim Kardashian a livello statunitense, dove anche la sorella minore di Kendall Jenner, Kylie, è diventata popolare in quanto giovane e ricca imprenditrice.

Il caso di Kylie Jenner: giovane imprenditrice di successo

Un successo attestato ad esempio dalla copertina di Forbes, dedicata a lei, per via della creazione di un brand nel campo della cosmesi che ormai è diventato milionario; una vera potenza nel suo settore con cui fare i conti. La notizia di maggior rilievo però è data dal fatto che la giovane Kylie Jenner ha appena 24 anni. Come per molte persone che si sono distinte nel campo dell’imprenditoria, il suo percorso è iniziato nel campo dei social network. Un aspetto che ad esempio in Italia può essere associato a un’imprenditrice come Chiara Ferragni.

Chiara Ferragni: idee innovative nel campo della comunicazione

Imprenditrice, blogger e designer, nata a Cremona nel 1987, dopo aver creato un blog con il suo partner Riccardo Pozzoli, inizia la sua carriera nel campo del design presentando la prima linea di scarpe nel 2010. Nel 2013 avviene la definitiva consacrazione, in termini internazionali, quando lega il suo nome a un personaggio ormai leggendario come Steve Madden, progettando e realizzando una collezione di scarpe per la primavera del 2014. Tre anni dopo viene nominata da Forbes come influencer di moda più importante al mondo. Il suo nome si lega quindi a marchi come Swarovski, Amazon, Pantene. La definitiva consacrazione avviene quando la Mattel ha creato una versione Barbie di Chiara Ferragni.  Andando invece un po’ indietro nel tempo le figure di donne imprenditrici di successo non possono escludere due personalità come Emma Marcegaglia e soprattutto Miuccia Prada, stilista.

Miuccia Prada trasforma il brand Prada e lo proietta verso il nuovo millennio

Maria Bianchi, vero nome della Prada, è infatti la nipote di Mario Prada, ma è stata lei insieme al marito Patrizio Bertelli ad aver trasformato Prada in una delle case di moda più prestigiose e importanti in campo internazionale. La sua affermazione è avvenuta durante gli ultimi 15 anni, che le valsero il titolo di donna più ricca d’Italia. Dopo l’affermazione di Miuccia Prada, che è stata appunto un esempio per molte donne che volevano mostrare le proprie qualità e competenze, in campo imprenditoriale e in particolare in quello della moda, sono venute fuori diverse figure di rilievo. Non solo in campo della moda, ma anche attraverso una concezione diversa di questo settore così importante.

Elisabetta Franchi: imprenditrice con vocazione ecologista

È il caso ad esempio di Elisabetta Franchi, imprenditrice di moda con vocazione e stile prettamente ecologista. Un talento e una passione che partono da lontano, come possiamo scoprire dando una occhiata alla sua biografia. Passione e talento sono infatti virtù necessarie non solo per imporsi in un settore così competitivo, ma anche per introdurre nuove idee e una concezione differente rispetto alla moda di tipo tradizionale e più conosciuta per il grande pubblico.

Fare marketplace online è possibile

Oggi grazie al lavoro svolto da chi si occupa di marketplace compravendita online è possibile trovare negozi di abbigliamento di donna, adatti per ogni stile ed esigenza particolare. Uno dei trend che stanno emergendo per quello che riguarda il settore imprenditoriale nel campo della moda è legato a una visione degli abiti realizzati in modo artigianale, con una idea di design diversa e più orientata verso un pubblico specifico. Sappiamo bene che quando ci si rivolge a uno store digitale e si parla di abbigliamento, diventa importante valorizzare il più possibile i vari capi, gli abiti, i gadget e tutto ciò che si può trovare in uno spazio digitale di questo genere. Mentre andiamo verso la bella stagione ad esempio questo potrebbe essere il momento ideale per acquistare quel cappello in paglia estivo che tanto stavate desiderando.

L’importanza del Made In Italy nel campo dell’abbigliamento femminile

Ed è proprio qui che emerge con maggior importanza il concetto di Made In Italy e di prodotto realizzato in modo artigianale ed esclusivo. In base a quello che state cercando, sarà possibili trovare t-shirts e tops, tute, abiti, oppure se siete appassionate di moda vintage, alla ricerca di qualcosa di speciale come un abito di alta qualità con stampa floreale multicolore in seta, una camicia da donna dipinta a mano, con taglio tipo impero, come si usava in certi particolari ambienti principalmente durante gli anni ottanta. Il recupero di alcuni capi di abbigliamento a livello vintage è ormai un classico approvato anche in termini di moda, durante questo 2021. Questi aspetti di valorizzare uno shop online dedicato alla moda e quindi all’abbigliamento per donna, ci mostra quante possibilità vi siano ora, dopo che nel campo dell’imprenditoria femminile sono emerse figure di spicco, come quelle che abbiamo sopra elencato. Sono cambiate molte cose proprio nella concezione dello shopping online nel corso degli ultimi 20 anni.

Le figure dei designer oggi sono sempre più richieste per dare un preciso taglio alla moda dei prossimi anni. La ricerca di un capo specifico che si può effettuare direttamente sul web offre inoltre la possibilità di guadagnare tempo e di avere a disposizione un numero elevato di scelta, sia a livello di spesa, che per quanto concerne i materiali, il taglio, la realizzazione. Nel campo della moda ci saranno sempre nuovi trend da seguire e da scegliere. Questo elemento rende questa filiera sempre più intrigante per chi ne è appassionato. Stanno venendo fuori nuove realtà come quella di Mooza, portale che tende a valorizzare una certa idea del marketplace sostenibile, di stampo decisamente artigianale, senza seguire per forza le grandi catene di distribuzione, per il settore della moda e dell’abbigliamento, come per i gadget.