Salute

Dpcm Coronavirus, Scattano le nuove regole anti contagio. Stop anche alle strette di mano: “Diffondete”

Il comitato scientifico istituito dal premier Giuseppe Conte ha inviato al ministero della Salute le nuove raccomandazioni da rivolgere a «tutti gli italiani» per tentare di limitare la diffusione del coronavirus. Sono indicazioni generali, ma che cambiano, in qualche modo, le abitudini del nostro paese. Saranno contenute in un nuovo Dpcm che andrà a sostituire quello adottato lo scorso 1 marzo e in scadenza domenica prossima. Il nuovo Dpcm potrebbe essere adottato anche prima dell’8 marzo, ovvero nelle prossime 24-48 ore.​

Regole che varranno per tutti e non solo per chi abita nelle zone rosse. Niente contatti ravvicinati tra le persone, niente strette di mano e saluti affettuosi, evitare luoghi affollati e anziani a casa. Tutto questo sarà diffuso diffuse nelle prossime ore a tutti gli italiani dal ministero della Salute secondo le indicazioni ricevute oggi dal comitato scientifico al quale il premier Conte ha affidato la valutazione della situazione coronavirus.

Un’evoluzione necessaria ma che non si discosta sostanzialmente di molto dalle regole già indicate. «Il punto importante – dice ancora Brusafesso – sono i comportamenti e la consapevolezza di ciascuno. Noi non dobbiamo dare false sicurezze ma dire a tutti di essere attenti ad adottare le raccomandazioni» indicate contro il coronavirus.

Quali? Lavarsi le mani ripetutamente, mantenere una distanza tra individui di uno-due metri, evitare i luoghi affollati, rispettare gli altri e, dunque, rimanere a casa se si hanno patologie respiratorie, evitare baci, abbracci e contatti stretti personali. «Dobbiamo lavorare per tutto il paese – ribadisce il presidente dell’Iss – muovendoci dentro delle regole e degli stili di vita attenti che interrompano quelle che sono le vie di trasmissione classiche del coronavirus».

CORONAVIRUS, LE REGOLE DA SEGUIRE 

Le persone che hanno oltre 75 anni e quelle che ne hanno più di 65 e sono ammalate sono invitate a non frequentare luoghi affollati. È solo una delle raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico voluto dal premier Giuseppe Conte, che potrebbero integrare il Dpcm del primo marzo. Viene inoltre raccomandato a tutti di evitare, quando possibile, abbracci e strette di mano, e di mantenere la distanza di un metro dalle altre persone, distanza di sicurezza affinchè il virus del coronavirus non venga in contatto.

Le misure riguardano l’intero Paese, per 30 giorni, ma sono da rivalutare ogni due settimane. È invitato a rimanere a casa, evitando contatti e vita sociale, anche chi ha solo qualche linea di febbre e non è mai stato nelle zone a rischio contagio Coronavirus o non è mai entrato in contatto con possibili positivi. Evitare scambi di bottiglie, bicchieri in particolare durante attività sportive.

IPOTESI STOP MANIFESTAZIONI, ANCHE SPORT 

Evitare per 30 giorni manifestazioni, anche quelle sportive, che comportino l’affollamento di persone e il non rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. È una delle proposte del Comitato tecnico scientifico voluto dal premier Giuseppe Conte, che potrebbero integrare il Dpcm del primo marzo e che sarebbero da adottare in tutto il Paese e non solo nelle zone maggiormente colpite dal Coronavirus

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