Affari Scuola

Inps, Al via Bonus figli docenti: 1300 euro per il doposcuola, 3000 euro per il convitto. IL BANDO

Inps, Al via Bonus figli docenti: 1300 euro per il doposcuola, 3000 euro per il convitto. IL BANDO

Nell’ambito delle prestazioni sociali in favore dei dipendenti e pensionati pubblici e dei loro familiari, previste ai sensi dell’articolo 1,  del Decreto Ministeriale 28 luglio 1998 n. 463, l’Inps, nell’intento di proseguire e consolidare il programma di accoglienza in favore di studenti, indice il Bando per assegnare contributi per l’iscrizione presso Convitti Nazionali ed Educandati statali, a sostegno della frequenza della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e della scuola secondaria di secondo grado.

I contributi possono essere assegnati per la frequenza delle strutture convittuali, in regime di convitto o semiconvitto, in favore dei figli dei dipendenti e dei pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, dei pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici, dei dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale e degli iscritti al Fondo Ipost.

Lo studente vincitore del concorso ottiene il contributo per l’intero ciclo di studi, fatta salva la necessità di acquisire in procedura i documenti attestanti il permanere dei requisiti per gli anni successivi. La scelta del Convitto, che deve avere i requisiti di cui al presente Bando, è rimessa allo studente

Il bando di concorso è finalizzato ad offrire a studenti iscritti alla scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2019/2020, i seguenti contributi per l’assegnazione di posti in Convitti Pubblici o accreditati presso il MIUR:

Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali:

a) n. 140 contributi per il pagamento della retta per posti residenziali in “convitto”;

b) n. 1130 contributi per il pagamento della retta per posti di “dopo scuola” in “semiconvitto”.

Gestione assistenza Magistrale:

a) n. 10 contributi per il pagamento della retta per posti residenziali in “convitto”;

b) n. 70 contributi per il pagamento della retta per posti di “dopo scuola” in “semiconvitto”.

Gestione Fondo Ipost

a) n. 3 contributi per il pagamento della retta per posti residenziali in “convitto”;

b) n. 5 contributi per il pagamento della retta per posti di dopo scuola in “semiconvitto”.

L’Inps, in particolare, riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo della retta – per il periodo di effettiva permanenza presso il Convitto – fino al completamento della scuola secondaria superiore, salvo l’obbligo di caricare in procedura, entro i termini indicati nel bando di ammissione per i Convitti per l’a.s. successivo, la documentazione che attesta il persistere dei requisiti.

La retta si intende comprensiva delle spese dei servizi offerti in formula “convitto” o “semiconvitto” proposti dalla Struttura ospitante e delle spese di vitto e di alloggio per i posti residenziali in formula “convitto”.

L’importo massimo del contributo annuale erogabile in favore di ciascun avente diritto è pari a:

a) Euro 3.000,00 per “convitto”

b) Euro 1.300,00 per “semiconvitto”.

La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere presentata, pena l’improcedibilità della stessa, utilizzando l’apposito servizio “Domande welfare in un click” disponibile nella sezione “Tutti i servizi” del sito www.inps.it.

Per scaricare il bando clicca qui: Bando_Convitti_Nazionali_as_2019-2020

Continua a leggere

Seguici, basta un like!