Cucina

Spaghetti alla Pupatella, il primo cremoso della tradizione napoletana, più buono del classico alle vongole con un tocco in più

spaghetti alla pupatella

Spaghetti alla Pupatella, tipico della tradizione Napoletana. Piatto saporito e fresco. Un piatto buonissimo che ci porta a gustare il mare, il sole, gli scogli e la bella stagione è ormai finita per quest’anno. Un primo semplice, che non prevede una grossa procedura, anzi, pochissimi ingredienti, tutti genuini. Ma andiamo a vedere come si prepara questo piatto della tradizione Napoletana e quali sono gli ingredienti semplici da reperire.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE DEGLI SPAGHETTI ALLA PUPATELLA

  •  350 gr di spaghetti
  • 500 gr di vongole
  • 1 granchio grande vivo
  •  prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • peperoncino
  • sale e pepe

SPAGHETTI ALLA PUPATELLA PROCEDIMENTO

La prima cosa da fare è quella di prendere una bella casseruola, soffriggere l’olio, l’aglio e il peperoncino. Questo procedimento serivirà a far aprire le vongole che poi sgusceremo. Lavoriamo quindi il granchio: avvolgete in un panno bianco per alimenti il granchio, che picchieremo con un battitutto, facendo attenzione a far colare tutto il sughetto che cadrà dal panno nella padella con le vongole.

Prelevare dal panno quanta più polpa di granchio è possibile e aggiungerla al sughetto. Passiamo dunque alla pasta: prendiamo una pentola e riempiemola di acqua. Facciomola bollire, salatela e Cuociamo gli spaghetti al dente. Un paio di minuti prima che siano cotti definitivamente scoliamoli e spadelliamoli a fiamma viva nel sugo. Facciamoli asciugare e creiamo quella bella cremina tipica di questi piatti dando sapore al piatto e cremosità.  Servire guarnendo con grandi ciuffi di prezzemolo.

Continua a leggere Piuricette.it e iscriviti al gruppo Facebook Masterchef ricette e trucchi degli chef e mette un like alla pagina Facebook    di PiuRicette.it

LEGGI ANCHE—> Pasta piselli e vongole di Cannavacciuolo, il segreto dello chef per farli super cremosi e golosi: “Ecco cosa aggiungo”