Sono passati quasi quarantโanni dalla sera del 23 marzo 1988, quando Luca Orioli e Marirosa Andreotta furono trovati senza vita nel bagno della casa della famiglia di lei, a Policoro, in provincia di Matera. Il caso venne archiviato come incidente domestico, ma i familiari non hanno mai creduto a questa versione e continuano a chiedere che sia fatta piena luce.
Fidanzati morti, Lโistanza respinta e lโavocazione a Potenza
ยซNel novembre 2024 abbiamo presentato unโistanza di riapertura delle indagini a Matera, ma รจ stata rigettataยป, spiega lโavvocato Antonio Fiumefreddo, legale della famiglia Orioli. La Procura ha ritenuto di non dover procedere oltre con nuove verifiche. Da qui la decisione di rivolgersi alla Procura generale di Potenza, dove ora pende una richiesta di avocazione.
Le contraddizioni delle prime indagini
Il caso, inizialmente trattato come un incidente, passรฒ da ipotesi di elettrocuzione a quella di folgorazione fino al monossido di carbonio. Nessuna di queste spiegazioni fu perรฒ confermata dalle analisi medico-legali. Restano infatti elementi incompatibili con la tesi dellโincidente: ferite lacero-contuse, lividi sul corpo e segni sospetti.
Le nuove integrazioni
Il legale ha depositato due documenti fondamentali: un estratto dellโinchiesta firmata dallโex magistrato Luigi de Magistris, in cui per la prima volta si parla apertamente di duplice omicidio e un parere del criminologo Francesco Bruno e di altri esperti che conferma lโipotesi di strangolamento, colluttazione e presenza del cosiddetto โfungo schiumosoโ, tipico di morte per asfissia. ยซNon sono opinioni nostre, ma elementi che provengono da atti giudiziari e dalla scienza โ precisa Fiumefreddo โ. Chiediamo solo che sia detto chiaramente se queste ipotesi sono vere o menoยป.
Ombre e sospetti
Nelle carte di de Magistris emerge anche un falso in perizia: una dottoressa risultava aver eseguito lโispezione cadaverica, ma in realtร ammise anni dopo di non averla mai fatta. Rimane il dubbio su chi abbia ordinato di alterare i documenti e per quale motivo. Secondo alcune ipotesi, i due ragazzi avrebbero potuto essere a conoscenza di qualcosa che intendevano denunciare, e qualcuno potrebbe aver agito per impedirglielo.
La richiesta di giustizia
ยซLa madre di Luca, sorretta da una fede profonda, chiede soltanto che si indaghi fino in fondoยป, sottolinea lโavvocato. ยซAnche se non dovessero mai essere individuati i colpevoli, รจ importante che lo Stato faccia tutto il possibile per stabilire la veritร ยป. Al momento non cโรจ una data precisa per una risposta dalla Procura generale di Potenza. ยซIl materiale รจ complesso e voluminoso โ conclude Fiumefreddo โ. ร giusto dare tempo agli inquirenti, ma la famiglia รจ in attesaยป.
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!