Mancano pochi giorni a San Valentino e l’ansia da prestazione serpeggia. Non la nostra, sia chiaro. Noi donne sappiamo benissimo cosa regalare (o almeno ci mettiamo il pensiero). L’ansia รจ tutta per quel momento fatidico in cui scarteremo il pacchetto che Lui ha preparato per noi.
Parliamoci chiaro: non siamo materialiste. Non pretendiamo diamanti da 20 carati o weekend alle Maldive se il budget non lo permette. Ci basterebbe un pensiero, una lettera scritta a mano, una cosa che dica: “Ti conosco, ti ascolto, so cosa ti piace”.
E invece? Invece, troppo spesso, ci ritroviamo con un sorriso di circostanza stampato in faccia mentre scartiamo oggetti che gridano vendetta. Attenzione, amica mia: il regalo sbagliato non รจ solo un oggetto brutto. ร un messaggio in codice. E a volte quel messaggio รจ: “Non me ne frega niente di te”.
Ecco la Black List dei 5 regali che dovrebbero farti riflettere seriamente sul futuro della tua relazione.
1. L’Elettrodomestico (ovvero: “Sei la mia Cenerentola”)
Il ferro da stiro, l’aspirapolvere di ultima generazione, il frullatore, la friggitrice ad aria (a meno che tu non l’abbia esplicitamente implorata per mesi).
Il Messaggio: Lui non vede te come donna, compagna o amante. Lui vede una funzione. Ti vede come colui che gestisce la casa. Regalare un elettrodomestico a San Valentino รจ l’equivalente romantico di una pacca sulla spalla al dipendente del mese. Se ti regala un folletto, usalo. Ma per aspirare via lui dalla tua vita.
2. La Crema Antirughe o la Bilancia (ovvero: “Ti devi aggiustare”)
Sembra incredibile, ma succede. Pacchettino elegante, tu pensi a un profumo, e invece esce fuori una crema “Lift-Intense per pelli mature” o, orrore degli orrori, una bilancia “smart”.
Il Messaggio: Questo non รจ un regalo, รจ un insulto passivo-aggressivo. Ti sta dicendo che non gli piaci cosรฌ come sei, che dovresti “correre ai ripari”. ร un attacco alla tua autostima travestito da dono. Bocciato senza appello.
3. L’Intimo che piace a LUI (ovvero: “Sei un oggetto”)
Completi in lattice, taglie sbagliate (troppo piccole o troppo grandi, in entrambi i casi รจ un disastro), colori che tu non indosseresti nemmeno sotto tortura.
Il Messaggio: Questo regalo non รจ per te. ร per lui. Ti sta usando come una bambola da vestire per il suo piacere personale, ignorando totalmente i tuoi gusti, la tua comoditร e come ti senti tu nel tuo corpo. Se scarti un perizoma leopardato e tu porti solo cotone bianco, c’รจ un problema di comunicazione grosso come una casa.
4. Il Regalo “del Benzinaio” (ovvero: “Mi sono scordato”)
I cioccolatini presi alla cassa del supermercato, il mazzo di fiori mezzo appassito comprato al semaforo, il peluche triste dell’autogrill.
Il Messaggio: “Ah, ma era oggi?”. Non c’รจ scusa che tenga. Non รจ questione di soldi (una lettera costa zero euro), รจ questione di tempo. Se non ha trovato 5 minuti in 365 giorni per pensare a te, non merita i tuoi di minuti.
5. La Gift Card generica (ovvero: “Non so chi sei”)
Una carta prepagata di un negozio a caso. Neanche di un negozio che ami, ma di uno generico.
Il Messaggio: ร il regalo del disimpegno totale. Ti sta dicendo: “Tieni, comprati quello che ti pare basta che non mi rompi le scatole”. ร la morte del romanticismo, la tomba della complicitร . ร come dire “siamo due estranei che dividono il letto”.
Il consiglio dell’amica:
Se quest’anno scarti uno di questi orrori, non fare la scena madre al ristorante. Sorridi, ringrazia e il giorno dopo vai a comprarti da sola quello che desideravi davvero. E poi, con calma, valuta se รจ il caso di passare il prossimo San Valentino in compagnia di qualcuno che sappia davvero chi sei. O meglio ancora, da sola (ma con il regalo giusto).
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