Vi siete mai chiesti cosa mangia un sovrano quando le telecamere si spengono? O meglio, quale messaggio vuole trasmettere un Re attraverso il cibo nel giorno piรน importante della sua vita? Se accedere alle cucine reali per spiare la colazione quotidiana dei Windsor รจ un’impresa impossibile, i piatti celebrativi ci offrono una finestra privilegiata sui gusti e sulla filosofia dei monarchi.
Conosciamo a memoria le abitudini della compianta Regina Elisabetta II, amante del cioccolato fondente e dei cocktail a base di gin, ma suo figlio, Re Carlo III, ha portato una vera rivoluzione a tavola. Niente arrosti pantagruelici o ingredienti esotici introvabili: per la sua incoronazione, il Re ha scelto una Quiche vegetariana. Una scelta che parla di sostenibilitร , amore per la campagna inglese e condivisione. Scopriamo insieme la storia, le differenze con il passato e la ricetta perfetta per replicare questo piatto reale a casa vostra.
Un passo indietro: dal Pollo al Curry alla Torta Salata
La scelta del “Piatto dell’Incoronazione” non รจ mai casuale; รจ un atto politico e culturale. Per capire la portata della scelta di Carlo, dobbiamo guardare al 1953.
Il Coronation Chicken di Elisabetta II
Quando Elisabetta salรฌ al trono, il Regno Unito stava ancora facendo i conti con il razionamento post-bellico, ma guardava con speranza al Commonwealth. Il piatto scelto fu il “Poulet Reine Elizabeth”, poi divenuto celebre come Coronation Chicken: pollo in una salsa cremosa al curry. All’epoca, l’uso del curry e delle spezie rappresentava l’esotismo, l’apertura verso l’Impero e un lusso moderno. Era un piatto ricco, complesso e decisamente innovativo per i palati britannici degli anni ’50.
La svolta Green di Carlo III
Settant’anni dopo, il mondo รจ cambiato. Carlo III, noto per il suo impegno decennale a favore dell’agricoltura biologica e della sostenibilitร , ha optato per qualcosa di diametralmente opposto. La Coronation Quiche รจ un piatto umile ma raffinato, vegetariano (per rispettare l’ambiente), economico (per mostrare vicinanza ai sudditi in tempi di crisi) e facile da condividere durante i “Big Lunch”, i pranzi di quartiere. I protagonisti? Uova, panna, spinaci, fave e dragoncello. Ingredienti semplici che celebrano la primavera britannica.
La Ricetta Completa della Quiche dell’Incoronazione
Questa torta salata si distingue per la sua crosta croccante e un ripieno morbido e profumato. Ecco come prepararla passo dopo passo, seguendo i dettami della tradizione reale.
Ingredienti
Per la base:
- 250 g di pasta brisรฉ (o pasta sfoglia di alta qualitร )
- Fagioli secchi o sfere di ceramica (per la cottura alla cieca)
Per il ripieno reale:
- 175 ml di latte intero
- 175 ml di panna fresca liquida
- 2 uova medie
- 1 cucchiaio di dragoncello fresco tritato (ingrediente chiave per l’aroma)
- Sale e pepe q.b.
- 100 g di formaggio Cheddar o Gruviera grattugiato
- 180 g di spinaci cotti (ben strizzati e tritati grossolanamente)
- 60 g di fave fresche o surgelate (decorticate)
Procedimento Passo dopo Passo
1. La preparazione del guscio (Cottura alla cieca)
Il segreto per evitare che la torta risulti “bagnata” sotto รจ la precottura. Stendete la pasta brisรฉ fino a ottenere uno spessore di circa 3-4 mm. Foderate una tortiera (preferibilmente con cerchio apribile o da crostata) di circa 20 cm di diametro. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi.
Coprite la pasta con un foglio di carta forno e riempitelo con i fagioli secchi (o pesi per crostate). Infornate a 190ยฐC per 15 minuti. Successivamente, rimuovete la carta e i fagioli e lasciate asciugare in forno per altri 5 minuti finchรฉ non risulta dorata ma non troppo scura. Sfornate e lasciate intiepidire, abbassando la temperatura del forno a 160ยฐC.
2. Il ripieno cremoso (Royalaine)
Mentre la base cuoce, dedicatevi al cuore della quiche. In una ciotola capiente, sbattete le uova con il latte e la panna. Non serve montare il composto, basta amalgamarlo. Aggiungete il sale, il pepe nero macinato fresco e il dragoncello (o aromi a piacere come il timo se non amate il dragoncello, anche se la ricetta originale lo prevede).
3. L’assemblaggio
Cospargete metร del formaggio grattugiato sul fondo della base precotta: questo creerร un ulteriore strato impermeabile. Distribuite uniformemente gli spinaci (assicuratevi che siano asciutti!) e le fave decorticate. Versate delicatamente il composto liquido di uova e panna sopra le verdure. Terminate spolverando con il formaggio rimasto.
4. La cottura finale
Infornate nuovamente a 160ยฐC per circa 20-25 minuti. La quiche sarร pronta quando la superficie apparirร dorata e il ripieno si sarร rappreso, pur rimanendo leggermente “tremolante” al centro (si finirร di rassodare raffreddandosi).
Consigli per un risultato da Re
- Le Fave: Se usate le fave fresche, sbollentatele per un paio di minuti e togliete la pellicina esterna. Questo renderร il ripieno molto piรน tenero e di un verde brillante.
- Il Dragoncello: ร l’erba aromatica preferita dai reali per questo piatto. Ha un leggero retrogusto di anice che sgrassa la ricchezza di panna e formaggio. Se non lo trovate, potete sostituirlo con erba cipollina o maggiorana.
- Servizio: Re Carlo consiglia di mangiarla calda o fredda, accompagnata da un’insalata novella e patate novelle bollite.
Ora avete tutti gli strumenti per portare in tavola un pezzo di storia contemporanea. Che sia per un picnic o per una cena elegante, la Quiche di Re Carlo รจ la dimostrazione che la vera nobiltร , oggi, risiede nella semplicitร e nel rispetto delle stagioni.
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