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Hai cibo scaduto in frigo? Non buttarlo! Ecco i 10 alimenti che puoi mangiare (senza rischi)

confezionati da mangiare confezionati da mangiare

Vi è mai capitato di trovare uno yogurt o delle uova scadute da un paio di giorni e chiedervi: “Posso mangiarlo o finirò all’ospedale?”. La risposta vi farà risparmiare molti soldi.

Aprire il frigorifero e trovare quella confezione di formaggio o quello yogurt dimenticato sul fondo, con la data di scadenza passata da giorni, è un classico. In quel momento ci si divide in due categorie: i temerari che mangiano tutto e i prudenti che gettano tutto nel cestino al primo giorno di ritardo. Ma chi ha ragione?

La verità sta nel mezzo e, soprattutto, nella lettura corretta dell’etichetta. Esiste infatti una differenza abissale tra la dicitura “Da consumarsi entro” (tassativa per la sicurezza, tipica di pesce o carne fresca) e “Da consumarsi preferibilmente entro” (che indica solo un calo di qualità, non di sicurezza). Ecco una guida pratica ai 10 cibi che (spesso) potete salvare, basata sul buon senso e sulle indicazioni sanitarie internazionali.

1. Latte e Uova: la prova del naso e dell’acqua

Il latte pastorizzato, se conservato correttamente in frigo chiuso, può essere consumato anche qualche giorno dopo la data. Se aperto, affidatevi all’olfatto: se l’odore è acido, via nel lavandino. Anche per cucinare dolci è ottimo.
Le uova sono resistenti: durano spesso diverse settimane oltre la data. Fate il test: immergetele in un bicchiere d’acqua. Se vanno a fondo sono buone, se galleggiano sono da buttare. Nel dubbio, cuocetele sempre molto bene (sode o frittata).

2. La dispensa “immortale”: Pasta, Biscotti e Scatolame

Qui il margine è ampissimo. Pasta secca e riso, se chiusi ermeticamente lontani dalle “farfalline” del cibo, possono durare mesi (se non anni) oltre la scadenza. Stesso discorso per i biscotti: al massimo perderanno croccantezza, ma basterà qualche minuto in forno per ravvivarli.
Il cibo in scatola (legumi, tonno) è sicuro per lunghissimi periodi, a patto che la lattina non sia gonfia o ammaccata: in quel caso è pericoloso e va eliminato subito.

3. Formaggi e Carne: attenzione ai dettagli

Sui formaggi stagionati (tipo Parmigiano o Grana), la muffa superficiale non è una condanna: basta tagliare via la parte rovinata e il resto è commestibile. Discorso diverso per i formaggi molli o freschi: se scaduti o con muffa, vanno buttati.
Per la carne serve prudenza massima: se la data è passata da un giorno e l’odore/colore sono perfetti, cuocetela immediatamente ad alte temperature. Se avete dubbi, non rischiate.

4. Gli eterni: Miele e Cioccolato

Il miele è l’unico alimento che tecnicamente non scade mai; se cristallizza, basta scaldarlo a bagnomaria. Anche il cioccolato può durare molto: quella patina bianca che si forma a volte è solo burro di cacao affiorato per sbalzi termici, ma è perfettamente commestibile.


Nota bene: Queste sono linee guida generali. Affidatevi sempre ai vostri sensi (vista, olfatto, gusto) e, in caso di dubbio o di prodotti destinati a bambini e anziani, meglio non rischiare.

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