Non si placa la tempesta mediatica e giudiziaria che vede contrapposti Fabrizio Corona e il gruppo Mediaset. Dopo la rimozione dei profili dell’ex re dei paparazzi, ieri, 7 febbraio 2026, la scure di Meta si รจ abbattuta anche sul suo storico difensore, l’avvocato Ivano Chiesa. Una mossa che ha scatenato reazioni durissime e che si inserisce in un quadro legale da capogiro, con una richiesta di risarcimento record da 160 milioni di euro.
La sospensione dell’avvocato Chiesa e l’accusa di censura
L’avvocato Chiesa ha ricevuto una notifica da Meta che lo informava della rimozione del suo account Instagram per “violazione degli standard della community”. Una decisione che il legale non ha esitato a definire gravissima. ยซPoichรฉ parlo solo di questioni giudiziarie, con i dovuti modi, lo considero un atto di censura ancor piรน grave di quello fatto a Coronaยป, ha tuonato Chiesa, aggiungendo una chiosa pesante: ยซSilenziare i difensori รจ tipico delle dittature piรน orribiliยป.
La replica di Mediaset: “Noi non c’entriamo”
Il sospetto che dietro la sospensione del legale ci fosse la mano di Cologno Monzese รจ circolato immediatamente in rete, ma Mediaset ha risposto con una smentita categorica. Fonti interne al Gruppo hanno precisato che, contrariamente alle insinuazioni, l’azienda non ha mai segnalato il profilo di Ivano Chiesa. ยซร appannaggio delle piattaforme decidere cosa sospendere e cosa noยป, hanno chiarito da Cologno, prendendo le distanze dall’accaduto specifico riguardante il difensore.
La maxi causa da 160 milioni di euro
Se sulla questione Chiesa c’รจ stata una smentita, lo scontro legale con Fabrizio Corona รจ invece piรน vivo che mai. ร stata fissata per il prossimo 21 settembre la prima udienza al Tribunale civile di Milano. I nomi dei querelanti rappresentano il vertice dell’azienda e dello spettacolo italiano: Pier Silvio e Marina Berlusconi, ma anche volti noti come Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui.
La richiesta danni รจ monstre: 160 milioni di euro per danni reputazionali e patrimoniali. Mediaset ha giร fatto sapere che l’eventuale risarcimento non finirร nelle casse aziendali, ma sarร devoluto alla creazione di un fondo per sostenere le spese legali delle vittime di stalking, reati da Codice Rosso e cyberbullismo.
Corona sbarca su X: “Metodo mafioso”
Nel frattempo, Fabrizio Corona, bandito dalle piattaforme di Mark Zuckerberg (Instagram e Facebook), ha trovato rifugio su X (ex Twitter). Dal social di Elon Musk, l’ex fotografo ha lanciato un attacco frontale, definendo la strategia di Mediaset โ che include la richiesta di rimozione dei canali social e YouTube oltre alla causa civile โ come ยซatti intimidatori fatti con metodo mafiosoยป. Una dichiarazione che promette di alimentare ulteriormente un fuoco che sembra ben lontano dallo spegnersi.
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