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Stanotte arriva Santa Lucia: cosa lasciare sul tavolo per farla felice (e il rito della candela per avere fortuna)

rito 12 dicembre rito 12 dicembre

È la notte più attesa dai bambini (e non solo) in mezza Italia. Tra fieno, biscotti e luci, ecco come preparare la casa al passaggio della Santa che porta i doni e protegge la vista.

Dimenticate per un attimo Babbo Natale. Esiste una notte, quella tra il 12 e il 13 dicembre, che profuma di magia antica, di campanellini che suonano nel silenzio e di attesa trepidante. È la notte di Santa Lucia, una tradizione sentitissima da Bergamo a Verona, fino a Siracusa, che celebra la luce che vince sulle tenebre nel “giorno più corto che ci sia” (anche se il calendario astronomico non è più d’accordo).

Secondo la leggenda, la Santa passa di casa in casa in groppa al suo fedele asinello per portare doni ai bambini buoni. Ma attenzione: guai a farsi trovare svegli! Se la Santa vi vede, vi lancerà della cenere negli occhi per non farsi riconoscere. Per accoglierla al meglio e ingraziarsi la sua benevolenza, c’è un “menù” preciso da rispettare.

Cosa lasciare sul tavolo (Il Kit dell’Accoglienza)

Preparare il piattino per Santa Lucia è un rito che unisce le famiglie. Non basta un biscotto a caso; ogni elemento ha un suo perché. Ecco cosa non deve mancare stasera sul davanzale o sul tavolo della cucina:

  • Per Santa Lucia: La Santa ha bisogno di energie per il lungo viaggio. La tradizione vuole che le si lasci un’arancia (simbolo di sole e vitamina), dei biscotti speziati (o di frolla semplice) e, per i più grandi, una tazzina di caffè caldo o un mezzo bicchiere di Vino Rosso (Vin Santo o rosso corposo) per riscaldarla dal gelo della notte.
  • Per l’Asinello (o Castaldo): È lui che fa la fatica fisica di trainare il carretto o portare le gerle. Non dimenticate una ciotola con dell’acqua fresca, una carota e un po’ di fieno o farina gialla (da polenta). Se al mattino troverete la farina sparsa in giro e la carota mangiucchiata, saprete che sono passati!.

Il Rito della Candela per attirare la Fortuna

Santa Lucia è la portatrice di “Luce” (dal latino Lux). In questa notte, che anticamente coincideva con il solstizio d’inverno, accendere una luce significa propiziare il ritorno del sole e la rinascita.

Se volete un po’ di fortuna per il 2026, stasera eseguite questo semplice rituale:

  1. Spegnete tutte le luci artificiali della stanza principale per qualche minuto.
  2. Accendete una candela bianca (simbolo di purezza) posizionandola vicino a una finestra.
  3. Mentre la accendete, esprimete un desiderio legato alla “chiaroveggenza” o alla protezione della famiglia. Chiedete alla Santa di “illuminare” le scelte difficili che dovrete fare nel nuovo anno.
  4. Lasciate consumare la candela in sicurezza (o spegnetela solo prima di andare a dormire). Si dice che la sua luce guiderà la Santa verso la vostra casa, portando benedizioni e protezione per la vista e per l’anima.

Buona notte magica a tutti, e ricordate: a letto presto, o arriva la cenere!

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