Casa Vianello venduta a Pier Silvio Berlusconi.Lโattico di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello passa di mano: il nuovo proprietario รจ lโamministratore delegato di Mediaset. Un acquisto dal forte valore affettivo. Dopo mesi di indiscrezioni, la notizia รจ ufficiale: โCasa Vianelloโ ha un nuovo proprietario. Lโattico di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello a Segrate, nel cuore del quartiere Milano 2, รจ stato acquistato da Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-Mediaset. Un gesto dal profondo valore simbolico, che intreccia memoria, affetto e storia della televisione italiana.
Lโappartamento โ circa 300 metri quadrati di eleganza e sobrietร โ รจ lo stesso in cui la coppia piรน amata del piccolo schermo visse fino alla morte, avvenuta nel 2010 a pochi mesi di distanza lโuno dallโaltra. Proprio lรฌ, nella casa che fu il rifugio di una vita condivisa tra ironia, amore e televisione, si chiude oggi un cerchio: quella dimora entra nuovamente in orbita Berlusconi, la famiglia che contribuรฌ a rendere i due artisti icone di unโepoca.
Casa Vianello, Gli eredi Magsino: da collaboratori a famiglia
A cedere la casa sono stati Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez, i due collaboratori domestici filippini che per oltre ventโanni hanno vissuto accanto a Sandra e Raimondo. Un rapporto nato nei primi anni Novanta, quando Vianello acquistรฒ lโattico nel 1991 e decise di assumere la coppia come aiutanti fissi. Quella che doveva essere una semplice collaborazione divenne presto una relazione familiare autentica: i Magsino condivisero la quotidianitร , le gioie, le difficoltร e la vecchiaia dei coniugi, fino agli ultimi giorni.
Dopo la scomparsa di Raimondo, nel 2010, Sandra Mondaini si ritrovรฒ a dover riscrivere il proprio testamento. Rimasta sola e profondamente legata ai due collaboratori, decise di nominarli eredi universali. Una scelta che suscitรฒ allโepoca grande emozione, ma anche profondo rispetto: i Magsino erano, di fatto, la sua famiglia. In quellโappartamento hanno poi continuato a vivere con i loro figli, John Mark e Raimond, fino alla decisione di venderlo. Non solo: negli anni scorsi la famiglia Magsino aveva giร ceduto anche la casa di Crans Montana, in Svizzera, una delle proprietร lasciate in ereditร dai Vianello.
Lโacquisto e i dettagli della trattativa
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la compravendita si รจ svolta in due fasi. Nel 2024, Pier Silvio Berlusconi avrebbe versato un acconto da 100 mila euro, completando poi lโacquisto nel 2025 con un saldo da 1 milione e 350 mila euro tramite assegni circolari. Nessun mutuo, nessuna operazione speculativa: lโacquisto รจ stato compiuto per motivi affettivi e logistici. Lโamministratore delegato di Mediaset, infatti, possiede giร unโabitazione confinante nello stesso stabile e avrebbe voluto preservare un luogo legato alla memoria del padre, Silvio Berlusconi, che fu non solo fondatore di Milano 2, ma anche lโuomo che, attraverso la tv commerciale, rese celebre la coppia Vianello-Mondaini.
Lโappartamento โveroโ di Casa Vianello
Contrariamente a quanto molti credono, la casa di Segrate non era il set televisivo della sitcom โCasa Vianelloโ, ma lโabitazione reale della coppia. Lโattico si estende per quasi 300 metri quadrati, con cinque camere da letto, cinque bagni, un ampio salone, terrazze panoramiche e un box doppio. Un ambiente elegante ma sobrio, che rispecchiava perfettamente lo stile dei suoi celebri proprietari: discreto, accogliente, lontano dai clamori dello spettacolo.
Lโimmobile si trova in una posizione privilegiata: a soli dieci minuti a piedi dal Palazzo dei Cigni, il cuore operativo di Mediaset. Il prezzo medio dellโoperazione โ circa 5.000 euro al metro quadro โ colloca lโappartamento nella fascia alta del mercato immobiliare di Milano 2, il quartiere residenziale voluto proprio da Silvio Berlusconi negli anni Settanta come modello di eleganza e tranquillitร .
Il valore affettivo di un luogo simbolo
Per molti italiani, Casa Vianello non รจ solo unโabitazione: รจ un pezzo di memoria collettiva. Da quel divano su cui Sandra e Raimondo chiudevano ogni episodio con lโiconico โChe barba, che noiaโฆโ, รจ passata la storia della televisione italiana, fatta di ironia garbata, amore autentico e complicitร quotidiana. Oggi, con lโacquisto di Pier Silvio Berlusconi, la casa torna simbolicamente nelle mani di chi โ attraverso la famiglia Mediaset โ contribuรฌ a creare e diffondere quella magia. Un gesto che va oltre la proprietร : รจ un tributo alla memoria di due giganti della tv, e un modo per custodire la loro ereditร umana e artistica.
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