A due giorni dalla sentenza del tribunale di Tempio Pausania che ha condannato Ciro Grillo, Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia per violenza sessuale di gruppo, uno degli imputati prende la parola. ร proprio Corsiglia, 28 anni, che in unโintervista a La Stampa ribadisce la sua estraneitร ai fatti: ยซSono innocente, voglio lottare con tutte le mie forze per dimostrarloยป.
Assente in aula al momento della lettura della sentenza, Corsiglia vive tra Liguria, Spagna e Olanda, dove lavora come manager in una catena alberghiera. La sua condanna รจ stata leggermente piรน bassa rispetto a quella degli altri tre imputati: sei anni e mezzo, contro gli otto anni inflitti agli amici.
Caso Grillo, Corsiglia: ยซPerchรฉ assolto e condannato allo stesso tempo?ยป
Corsiglia spiega di non capire la logica della sentenza: ยซSono stato assolto dallโaccusa di rapporto di gruppo, ma condannato per violenza di gruppo in relazione al rapporto che ho avuto da solo con la ragazza. Io non comprendoยป.
La decisione dei giudici
Lunedรฌ pomeriggio i giudici di Tempio Pausania hanno stabilito che, la notte tra il 16 e il 17 luglio 2019, nella villetta della famiglia Grillo a Porto Cervo, si consumรฒ uno stupro di gruppo ai danni di due ragazze. Secondo la sentenza, Corsiglia non partecipรฒ a uno degli episodi contestati, ma fu comunque riconosciuto colpevole per un altro atto di violenza. Nessuno degli imputati era presente in aula durante la lettura. Assente anche la studentessa italo-norvegese che denunciรฒ i fatti, difesa dallโavvocata Giulia Bongiorno.
Accusa e difesa
Il procuratore Gregorio Capasso aveva chiesto 9 anni di reclusione per tutti, definendo i quattro imputati ยซinattendibiliยป perchรฉ avrebbero modificato piรน volte la loro versione. Diversa la valutazione della parte civile: la ragazza, secondo lโaccusa, ha sempre mantenuto la stessa versione dei fatti. Le difese, al contrario, hanno sostenuto che i rapporti fossero consensuali, chiedendo lโassoluzione ยซperchรฉ il fatto non sussisteยป.
I fatti ricostruiti
Quella notte la ragazza, allora 19enne, era in vacanza in Sardegna con unโamica. Dopo una serata tra locali di Porto Cervo, il gruppo si spostรฒ nella villa dei Grillo. Secondo il racconto della giovane, le fu fatto bere alcol fino a perdere conoscenza, rendendola incapace di reagire. Durante il processo sono stati analizzati cinque cellulari, con oltre 370 pagine di messaggi, chiamate, foto e post social: un materiale enorme usato per ricostruire, passo dopo passo, le ore precedenti e successive ai fatti contestati.
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!