Caso Cecchettin, Il giovane Turetta ha scritto una lettera ai giudici di Venezia per comunicare la decisione. โTroppa pressione e un clima ostile in carcereโ.
Colpo di scena nel caso Cecchettin
Filippo Turetta, condannato allโergastolo per lโomicidio di Giulia Cecchettin, ha deciso di rinunciare al processo dโappello. Secondo quanto anticipato dal Corriere della Sera, il 22enne ha inviato una lettera agli uffici giudiziari di Venezia per comunicare la sua scelta, chiudendo cosรฌ definitivamente il suo percorso processuale. Una decisione inattesa, soprattutto dopo che i suoi legali โ Giovanni Caruso e Monica Cornaviera โ avevano tentato di escludere la premeditazione, nel tentativo di evitare la pena massima.
โNon reggo piรน la pressioneโ
Alla base della scelta di Turetta ci sarebbe un forte disagio personale. Fonti vicine allโindagine riferiscono che il giovane, detenuto nel carcere di Montorio (Verona) dal 25 novembre 2023, avrebbe manifestato stanchezza e rassegnazione. Tra le ragioni indicate, lโaggressione subita in carcere da parte di un altro detenuto, le intimidazioni e le minacce ricevute durante la detenzione, la pressione mediatica costante intorno al suo nome.
Filippo Turetta aggredito in carcere: colpito da un detenuto. La reazione di Gino Cecchettin
Il rifiuto di Gino Cecchettin
Un altro elemento che avrebbe pesato nella decisione รจ il rifiuto, al momento, di Gino Cecchettin, padre di Giulia, di accettare la proposta di giustizia riparativa avanzata dal giovane. Il percorso, previsto dal codice penale, consente allโautore del reato e ai familiari della vittima di intraprendere un dialogo di riconciliazione e di riparazione morale, ma il padre della ragazza ha piรน volte dichiarato di non essere pronto ad affrontare un incontro diretto con Turetta.
Dal delitto alla confessione
Turetta era stato arrestato il 19 novembre 2023 in Germania, dopo una fuga di sette giorni. Lโomicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto lโ11 novembre 2023, aveva scosso lโItalia e rilanciato il tema della violenza di genere. Estradato in Italia, il giovane aveva confessato subito il delitto, raccontando di aver perso il controllo durante una lite con lโex fidanzata.
Appello previsto ma ormai annullato
Il processo dโappello era fissato per il 14 novembre 2025 presso la Corte dโAssise dโAppello di Venezia. Con la rinuncia depositata, lโergastolo diventa definitivo.
Filippo Turetta ha scelto di non difendersi oltre
Un gesto che, secondo gli inquirenti, riflette una resa totale, segnata dal rimorso ma anche dal peso di un isolamento crescente dietro le sbarre.
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