Il Principe William aveva solo 15 anni quando Diana, sua madre, lo chiamò poche ore prima dell’incidente a Parigi. In un documentario, lui e Harry raccontano con commozione il rimorso per quell’ultima conversazione. Sono passati ormai oltre ventotto anni dalla morte di Lady Diana, ma il dolore dei figli, William e Harry, resta intatto.
Tra i ricordi più strazianti che emergono da quel tragico 31 agosto 1997, ce n’è uno che ancora oggi tormenta il Principe del Galles: la loro ultima telefonata, quella che – senza saperlo – sarebbe stata l’addio definitivo alla “principessa del popolo”.
L’ultima telefonata con Diana
In quel giorno d’estate, Diana Spencer si trovava a Parigi con Dodi Al Fayed. Era serena, spensierata, ignara della tragedia che di lì a poco l’avrebbe travolta.Chiamò i figli, William e Harry, che si trovavano in Scozia a Balmoral con il padre, il Principe Carlo.Voleva solo sentirli, augurare loro la buonanotte, come ogni madre lontana da casa. Ma quella telefonata durò pochissimi minuti. I due ragazzi, allora adolescenti, erano impazienti di tornare a giocare, inconsapevoli che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui avrebbero ascoltato la voce della loro mamma.
Il rimorso di William
A raccontarlo, anni dopo, è lo stesso William nel documentario “Diana, Our Mother: Her Life and Legacy”, trasmesso nel Regno Unito e in Galles. La sua voce tradisce ancora emozione e rimpianto: “Io e Harry avevamo una fretta assurda di salutarla. Se solo avessi saputo, non sarei stato così indifferente.” Parole semplici, ma intrise di colpa.
Quel commiato frettoloso è rimasto inciso nella memoria del futuro Re d’Inghilterra come una ferita che non si è mai rimarginata. “Mi pento di non averle dato il tempo che meritava. Da allora, ogni volta che penso a quel giorno, mi chiedo come sarebbe andata se avessi avuto più pazienza.”
Guai per Camilla: spunta la minaccia che la donna fece a Diana prima di morire. Ecco che le disse
Harry: “Mi pentirò per tutta la vita”
Anche Harry, nel documentario, rievoca con voce spezzata quegli istanti. “Ci stava parlando da Parigi, ma io avevo fretta. Mi pentirò per il resto della mia vita di non averle parlato di più.” Il duca di Sussex confessa che da allora ha immaginato mille volte quella conversazione, chiedendosi cosa avrebbero potuto dirsi se solo avessero saputo che quel filo telefonico li univa per l’ultima volta.
Il peso del non detto
Diana morì poche ore dopo, nel tragico incidente nel tunnel dell’Alma, insieme a Dodi Al Fayed e all’autista Henri Paul. Aveva 36 anni. Per i figli, quel lutto arrivò come un colpo improvviso, amplificato da un senso di impotenza e rimorso che li accompagna ancora oggi. William ha più volte confidato che il dolore per la perdita della madre lo ha reso più determinato a proteggere la propria famiglia e a vivere la genitorialità con un’attenzione speciale. “So quanto sia importante dire ai miei figli quanto li amo. Non voglio che un giorno abbiano rimpianti, come è successo a me.”
L’eredità emotiva di una madre
Lady Diana continua a vivere nei ricordi e nei gesti dei suoi figli. Harry ha più volte detto che sente la sua presenza “in ogni cosa che fa”. William, oggi padre di tre bambini, ha scelto di trasmettere ai suoi figli lo spirito empatico e libero della madre, che tanto ha influenzato il suo modo di essere. “Mamma ci ha insegnato la compassione e la gentilezza. Ogni volta che guardo i miei figli, mi sforzo di ricordare quei valori. È il modo più bello per farla vivere ancora.”
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!