Un nuovo e sconvolgente episodio di violenza familiare ha colpito Muggia, in provincia di Trieste. Olena Stasiuk, 58 anni, di origine ucraina, ha ucciso il figlio Giovanni, di appena 9 anni, colpendolo piรน volte alla gola con un coltello da cucina. Il dramma si รจ consumato nella serata di mercoledรฌ, intorno alle 19, allโinterno dellโabitazione della donna, dove il bambino si trovava temporaneamente per una visita concordata con i servizi sociali.
La battaglia del padre: โNon lasciatele mio figlio Giovanniโ
Il padre del bambino, Paolo, aveva espresso piรน volte la sua preoccupazione riguardo alla stabilitร emotiva dellโex compagna. Come riportato da alcune fonti locali, lโuomo aveva chiesto ai tribunali di non affidare il piccolo alla madre, segnalando episodi di violenza passata che avevano giร messo a rischio la sicurezza del figlio. Per anni aveva combattuto una lunga battaglia legale per ottenere la piena tutela del bambino, ribadendo nei documenti ufficiali che Olena โera pericolosaโ. Solo di recente, dopo mesi di incontri monitorati dai servizi sociali, la donna aveva ricevuto lโautorizzazione a vedere Giovanni senza la presenza di un assistente. Una decisione che, alla luce dei fatti, รจ oggi al centro di forti polemiche e di unโinchiesta interna per capire se ci siano state mancanze di controllo.
Chi รจ la mamma che ha ucciso il piccolo Giovanni e perchรจ erano da soli
La madre non era piรน seguita dal Dipartimento di Salute Mentale
Quando i soccorritori sono arrivati nellโabitazione di via Roma, hanno trovato Olena Stasiuk immersa in un lago di sangue accanto al corpo senza vita del figlio. Secondo fonti sanitarie, la donna non era piรน in carico al DSM da diversi anni. Dalla Asl locale fanno sapere che i servizi psichiatrici avevano concluso il percorso terapeutico, mentre i servizi sociali comunali continuavano a monitorare la famiglia in base alle prescrizioni del tribunale successive alla separazione. Il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, ha commentato con profondo dolore lโaccaduto: ยซEra una situazione seguita da tempo, difficile ma non drammatica. Nulla lasciava presagire una simile tragediaยป. Ha inoltre annunciato la proclamazione del lutto cittadino e lโattivazione di un servizio di supporto psicologico nella scuola frequentata dal piccolo Giovanni.
โUna tragedia della fragilitร โ
Il parroco di Muggia, don Andrea Destradi, visibilmente commosso, ha descritto lโaccaduto con una sola parola: ยซFragilitร ยป. Durante un breve incontro con i fedeli, ha invitato la comunitร a stringersi attorno al padre, ma anche a non dimenticare la madre, ยซche era una donna malata e bisognosa di aiutoยป. La piccola cittadina sul mare, oggi, piange un bambino conosciuto e amato da tutti, vittima di un destino crudele e di un dolore che nessuna giustificazione potrร mai spiegare.
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!