Un drammatico episodio ha sconvolto la comunitร di Parma nel pomeriggio, quando un bimbo di appena 13 mesi รจ deceduto allโinterno di un asilo nido situato nel quartiere San Leonardo. Il piccolo stava riposando quando, secondo una prima ricostruzione, avrebbe manifestato un grave malessere che ha fatto immediatamente scattare lโallarme.
Il malore improvviso e i tentativi di soccorso
Durante il sonno pomeridiano, il bambino avrebbe mostrato segni evidenti di difficoltร respiratoria. In pochi istanti la situazione รจ apparsa gravissima: il piccolo รจ andato in arresto cardiocircolatorio. Le educatrici hanno subito chiamato i soccorsi e iniziato le prime manovre di emergenza in attesa dellโarrivo del 118. I sanitari, giunti tempestivamente, hanno proseguito per quasi unโora con le procedure di rianimazione. Il bambino รจ stato poi intubato e trasferito dโurgenza allโospedale Maggiore di Parma, dove purtroppo il suo cuore ha smesso di battere poco dopo il ricovero.
La reazione del sindaco e il cordoglio della cittร
La notizia ha scosso profondamente Parma. Il sindaco Michele Guerra ha espresso pubblicamente il proprio dolore, definendo la vicenda โun colpo al cuore per tutta la comunitร โ. Ha poi rivolto un messaggio di vicinanza alla famiglia del piccolo e al personale del nido, coinvolto in una tragedia che lascia sgomenti cittadini e istituzioni.
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Cosa sappiamo finora: indagini e accertamenti
Lโasilo nido in cui รจ avvenuto il fatto รจ il Brucoverde, in via Cuneo. La prima ipotesi presa in considerazione รจ quella di un arresto cardiocircolatorio improvviso, ma saranno gli accertamenti medici e giudiziari a chiarire cosa sia realmente accaduto. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Questura, la Polizia Locale e lโassessora ai Servizi educativi, Caterina Bonetti. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni dettaglio utile a ricostruire con precisione i minuti precedenti al malore. La comunitร educativa del nido si trova ora in un momento di profondo turbamento, in attesa di risposte che possano spiegare un evento cosรฌ improvviso.
Un precedente recente che riapre il dibattito sulla sicurezza
La tragedia avvenuta a Parma richiama alla memoria il caso verificatosi lo scorso 12 novembre a Soci, in provincia di Arezzo, quando un bimbo di due anni perse la vita in un incidente nel cortile di un asilo nido. In quella circostanza il piccolo rimase soffocato dopo che il laccetto della felpa si era impigliato in una pianta durante il gioco. Due episodi a poca distanza temporale che riaccendono lโattenzione sul tema della sicurezza nei servizi educativi per lโinfanzia e sulla necessitร di prevenzione, formazione e protocolli sempre piรน rigorosi.
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