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Spaghetti allo “Spunzillo”: 10 minuti per un capolavoro della tradizione napoletana con i trucchi di nonna Maria
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Spaghetti allo “Spunzillo”: 10 minuti per un capolavoro della tradizione napoletana con i trucchi di nonna Maria

un piatto di spaghetti con lo spunzillo con basilico un piatto di spaghetti con lo spunzillo con basilico

Andiamo a Napoli, la cittร  del sole, del mare e dei sapori autentici di una volta. Se c’รจ un piatto che incarna l’anima piรน verace e profumata della cucina partenopea, รจ senza dubbio il piatto di Spaghetti allo Spunzillo. Colorato, saporito e straordinariamente profumato, questo primo piatto rappresenta l’emblema della “cucina povera” che si trasforma in un’esperienza gourmet di altissimo livello grazie alla qualitร  di ingredienti ricercati e saporitissimi.

In un’epoca in cui la gastronomia rincorre elaborazioni complesse, la tradizione napoletana ci insegna che la vera perfezione risiede nella semplicitร . Lo “Spunzillo” (o spungillo) non รจ un semplice ortaggio: รจ il classico pomodorino del piennolo, un’eccellenza tipica delle zone vesuviane. Unito a una generosa manciata di basilico fresco, formaggio grattugiato (per chi lo gradisce) e un olio extravergine d’oliva di altissima qualitร , dร  vita a un sugo avvolgente che profuma di casa e di domeniche in famiglia.

Cos’รจ lo Spunzillo? Il segreto del Pomodorino del Piennolo

Per comprendere la magia degli Spaghetti allo Spunzillo, bisogna conoscere il suo protagonista assoluto. Il termine dialettale “spunzillo” fa riferimento alla piccola punta (il “pizzo”) che caratterizza la parte inferiore del pomodorino. Questi pomodori, coltivati sulle pendici del Vesuvio, beneficiano di un terreno vulcanico ricco di minerali che conferisce loro un sapore inconfondibile: un equilibrio perfetto tra dolcezza e una piacevole nota acidula.

La buccia tenace del pomodorino del piennolo permette a questi frutti di essere conservati a lungo, appesi in grappoli (i “piennoli”, appunto) in luoghi asciutti e ventilati. รˆ proprio questa buccia spessa a rilasciare in cottura un profumo intenso e a mantenere una consistenza polposa che si sposa meravigliosamente con la pasta lunga.

Ingredienti degli Spaghetti allo Spunzillo (Dosi per 4 persone)

Come insegna ogni brava nonna napoletana, per queste ricette della tradizione le dosi non sono mai rigidamente “tassative”. La cucina รจ sentimento, e le quantitร  possono variare leggermente in base ai propri gusti, alla dolcezza dei pomodori e, naturalmente, al proprio appetito. Tuttavia, per un risultato impeccabile, ecco le dosi indicative:

  • 360 gr di spaghetti (preferibilmente trafilati al bronzo e di Gragnano, per trattenere meglio il sugo)
  • 400 gr di pomodorini dello spunzillo (pomodorino del piennolo del Vesuvio)
  • 1 o 2 spicchi dโ€™aglio fresco
  • 5 cucchiai di Olio Extravergine dโ€™Oliva (EVO) di ottima qualitร 
  • 8-10 foglie di basilico fresco (piรน alcuni ciuffetti interi per la decorazione finale)
  • Sale grosso e fino q.b.

Preparazione: Come cucinare la perfetta ricetta napoletana

La preparazione degli Spaghetti allo Spunzillo richiede pochissimo tempo, ma necessita di attenzione e amore per i dettagli. Il segreto sta nel tempismo e nella mantecatura finale.

  1. L’acqua e il soffritto: Mettete subito a bollire un’abbondante pentola d’acqua per la pasta. Nel frattempo, in una padella capiente, versate l’olio extravergine d’oliva e fate imbiondire dolcemente l’aglio. Attenzione a non bruciarlo: l’aglio deve cedere il suo profumo all’olio e assumere un colore dorato. Una volta pronto, rimuovetelo dalla padella.
  2. La cottura dei pomodorini: Aggiungete nell’olio caldo i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metร  (o in quattro, se sono molto grandi). Fateli rosolare a fuoco vivo per un paio di minuti, rigirandoli continuamente con un cucchiaio di legno.
  3. Il sugo prende forma: Quando i pomodorini inizieranno ad appassire, schiacciateli leggermente con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire i loro succhi dolci. Aggiungete un pizzico di sale, metร  del basilico spezzettato a mano (mai al coltello, per non ossidarlo), abbassate la fiamma e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere per qualche altro minuto fino a ottenere un sughetto denso e profumato.
  4. La cottura della pasta: Non appena l’acqua bolle, salatela con il sale grosso e calate gli spaghetti. Cuoceteli rigorosamente al dente, scolandoli un paio di minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Ricordate di conservare un mestolo di acqua di cottura della pasta!
  5. La mantecatura finale: Versate gli spaghetti scolati direttamente nel tegame con il sugo di pomodorini. Aggiungete le restanti foglie di basilico spezzettate, un goccio d’acqua di cottura se necessario, e fate saltare e insaporire il tutto per alcuni secondi a fuoco vivace. L’amido della pasta legherร  con l’olio e il succo di pomodoro, creando una cremina irresistibile.
  6. L’impiattamento: Servite immediatamente, decorando ogni piatto con un bel ciuffetto di basilico fresco e, se lo desiderate, un paio di pomodorini crudi tagliati a spicchi per un contrasto di consistenze.

Le varianti degli Spaghetti allo Spunzillo: Rossa o Sciuliariella

La bellezza di questa ricetta napoletana sta nella sua versatilitร . A seconda delle tradizioni familiari o della disponibilitร  degli ingredienti, esistono diverse declinazioni di questo piatto meraviglioso.

1. La variante rossa e “dietetica”

Se desiderate una salsa piรน ricca e avvolgente dal colore rosso intenso, potete ridurre leggermente l’olio EVO e abbondare con i pomodorini. In questo caso, prolungate la cottura del sugo per almeno 7-8 minuti, in modo che i pomodori si sfaldino completamente creando una vera e propria passata rustica. รˆ fondamentale scolare la pasta molto bene, poichรฉ questa salsa risulterร  giร  ricca di liquidi vegetali. รˆ una versione piรน leggera ma altrettanto gustosa.

2. La variante “pomodorino schiacciato” (stile aglio e olio)

Questa รจ la variante piรน verace, che esalta al massimo l’essenza del pomodorino del piennolo. Il procedimento si avvicina molto a quello dei classici “spaghetti aglio e olio”. Si abbonda con l’olio EVO e, dopo aver dorato l’aglio, si lancia in padella una manciata di pomodorini molto maturi, precedentemente schiacciati con le dita. Si fanno sfrigolare nell’olio bollente per non piรน di due minuti.

Il segreto qui sono gli spaghetti “sciuliarielli”, un termine napoletano che indica una pasta non troppo asciutta, che “scivola” bene. Si scolano gli spaghetti grondanti d’acqua e si fanno saltare nella padella per 30 secondi a fuoco altissimo. L’emulsione tra l’olio abbondante e l’acqua di cottura creerร  un condimento lucido e saporitissimo. Per questa variante, oltre agli spaghetti, sono perfette anche le linguine.

FAQ – Domande Frequenti sugli Spaghetti allo Spunzillo

Posso usare altri pomodorini se non trovo il pomodorino del Piennolo?

Sebbene il vero sapore della tradizione napoletana sia dato dallo “Spunzillo” del Vesuvio, se non riuscite a reperirlo potete utilizzare dei pomodorini datterini o ciliegini molto maturi e dolci. Il risultato sarร  diverso a livello di sapiditร  e consistenza della buccia, ma comunque ottimo.

Perchรฉ il basilico va spezzato a mano e non tagliato al coltello?

Spezzare le foglie di basilico con le mani evita l’ossidazione dei bordi (che diventerebbero neri e amari) e permette agli oli essenziali della pianta di sprigionarsi in modo piรน intenso e naturale all’interno del sugo.

Cosa significa pasta “sciuliariella” nella tradizione napoletana?

Il termine “sciuliariello” (da “sciuliare”, scivolare) indica una pasta servita ben lubrificata dal suo condimento, solitamente a base di olio. Non deve risultare asciutta o appiccicosa, ma scivolare piacevolmente sulla forchetta e sul palato, grazie alla perfetta emulsione tra olio e acqua di cottura.

Quale formato di pasta รจ migliore per lo Spunzillo?

I formati lunghi sono la morte sua. Spaghetti, vermicelli o linguine sono l’ideale. L’importante รจ scegliere una pasta di semola di grano duro, possibilmente trafilata al bronzo, in modo che la sua superficie ruvida catturi e trattenga l’olio e il succo dei pomodorini.

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