L’allerta sulla sicurezza alimentare si allarga e tocca nuovamente i prodotti per l’infanzia. Dopo i provvedimenti delle scorse settimane, Nestlé ha esteso il richiamo precauzionale includendo una specifica linea di latte in polvere destinata ai neonati più fragili. Si tratta dell’Alfamino, un alimento a fini medici speciali prescritto per i bambini che soffrono di grave allergia alle proteine del latte vaccino o di allergie alimentari multiple.
Il motivo del ritiro, partito dalla casa madre ma che richiede attenzione immediata da parte dei genitori, riguarda un rischio microbiologico: la possibile presenza di tracce di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus.
I Lotti coinvolti: controllate subito i barattoli
La sicurezza dei più piccoli è la priorità assoluta. Se avete acquistato confezioni di Alfamino da 400 grammi, vi invitiamo a controllare immediatamente il fondo del barattolo. I lotti segnalati dall’azienda, prodotti nello stabilimento svizzero di Konolfinger (Nestlé Suisse SA), sono i seguenti:
- Numero di Lotto: 53503356 – Scadenza (TMC): 30/04/2027
- Numero di Lotto: 52973356 – Scadenza (TMC): 30/04/2027
Se il codice sul vostro prodotto corrisponde a uno di questi, sospendete immediatamente l’utilizzo. Il prodotto non deve essere somministrato al bambino.
Cosa fare e chi contattare
Nestlé raccomanda di restituire le confezioni appartenenti ai lotti incriminati presso il punto vendita dove sono state acquistate, dove si potrà procedere con il reso. Per qualsiasi dubbio o per avere maggiori informazioni sulla procedura, l’azienda ha messo a disposizione il Numero Verde 800 434434. Il servizio clienti è attivo tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 22:00.
Il contesto: non è il primo caso
Purtroppo, questo inizio 2026 si sta rivelando complicato per il colosso alimentare sul fronte dei latti formulati. Questo richiamo si aggiunge infatti a quelli già emessi tra dicembre e l’inizio di gennaio, che avevano riguardato diverse altre referenze molto popolari come Nan Supremepro (1, 2 e 3), Nidina Optipro 1 e Nan Expert Pro SL. Il denominatore comune resta il sospetto di una contaminazione microbiologica durante la fase di produzione.
La presenza del Bacillus cereus negli alimenti può causare disturbi gastrointestinali; sebbene il richiamo sia definito “precauzionale”, la cautela è d’obbligo, specialmente quando si tratta di neonati con un sistema immunitario ancora in via di sviluppo o compromesso da allergie.
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