Con le feste di Natale ormai archiviate, il pensiero corre veloce verso il prossimo appuntamento di festa: il Carnevale 2026. Quest’anno il calendario ci regala un febbraio intenso: il Giovedรฌ Grasso cadrร il 12 febbraio e il Martedรฌ Grasso il 17 febbraio. Se Venezia e Viareggio sono i giganti intoccabili, il Lazio nasconde delle perle di folclore che non hanno nulla da invidiare alle manifestazioni piรน blasonate.
State cercando idee per una gita fuori porta nei prossimi weekend? Ecco i tre carnevali storici del Lazio che dovete assolutamente segnare in agenda per immergervi in un’atmosfera unica, tra carri giganteschi e tradizioni secolari.
1. Il Carnevale di Ronciglione: la storia corre a cavallo
ร considerato uno dei piรน belli e antichi d’Italia (le origini risalgono al 1500). Nel cuore della Tuscia viterbese, Ronciglione si trasforma. L’evento clou, unico nel suo genere, รจ la Corsa dei Barberi (o Corse a Vuoto): cavalli senza fantino che corrono liberi per le vie rinascimentali della cittร , uno spettacolo di adrenalina pura che richiama il Palio di Siena ma in versione “carnascialesca”.
Ma il vero simbolo รจ la maschera del “Naso Rosso”: la domenica, queste figure offrono maccheroni caldi (i “rigatoni al pitale”) ai passanti. ร un’esperienza gastronomica e visiva imperdibile.
2. Civita Castellana: il Carnevale “Civita-onico”
Sempre nel viterbese, a pochi chilometri di distanza, c’รจ il Carnevale Civitonico. Qui non si scherza: รจ una festa di popolo immensa. La caratteristica principale sono i carri allegorici giganti realizzati in cartapesta dai maestri locali, che sfilano accompagnati da migliaia di figuranti in maschera. La festa si conclude la sera di Martedรฌ Grasso (17 febbraio) con il rogo del “O’ Puccio”, il fantoccio che rappresenta il Carnevale, in piazza Matteotti. Un rito liberatorio tra musica e balli sfrenati.
3. Frosinone e la Festa della Radeca
Spostandoci nel basso Lazio, Frosinone offre uno dei carnevali piรน identitari e “ribelli”: la Festa della Radeca. Si svolge storicamente il Martedรฌ Grasso. Il simbolo รจ, appunto, la “radeca” (una grande foglia di agave) che viene agitata al ritmo incalzante di una musica trascinante. La festa rievoca la rivolta dei frusinati contro le truppe francesi di fine Settecento. Non รจ una semplice sfilata, รจ un rito collettivo a cui partecipare ballando per scacciare i guai dell’anno passato.
Il consiglio goloso
Ovunque decidiate di andare, ricordate che febbraio nel Lazio รจ sinonimo di Frappe e Castagnole. Non tornate a casa senza aver assaggiato quelle fritte al momento nei forni dei Castelli Romani o della Tuscia: sono tutta un’altra storia rispetto a quelle del supermercato!
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!