Se nel resto d’Italia il Carnevale si chiude tassativamente con il Martedรฌ Grasso (quest’anno il 17 febbraio 2026), in Lombardia le regole cambiano. Grazie a un’antica tradizione religiosa, in gran parte della regione la festa si prolunga di ben quattro giorni, fino al “Sabato Grasso”. ร la magia del Carnevale Ambrosiano, un’occasione unica per chi vuole godersi coriandoli e frittelle quando altrove รจ giร Quaresima.
State cercando idee per i weekend di febbraio? Dimenticate la solita passeggiata in centro: ecco i tre appuntamenti lombardi che vi lasceranno a bocca aperta, tra carri giganti e maschere di legno che sembrano uscite da una fiaba.
1. Milano e il “Carnevale in ritardo” (fino al 21 febbraio)
ร il re degli eventi lombardi. A Milano (e nelle diocesi di rito ambrosiano) non si festeggia il martedรฌ, ma il sabato successivo. Quest’anno il “Sabato Grasso” cadrร il 21 febbraio 2026. La leggenda narra che il vescovo Ambrogio chiese alla cittร di aspettare il suo ritorno da un pellegrinaggio prima di iniziare la Quaresima.
Il risultato? Una gigantesca sfilata che attraversa il cuore della cittร fino a Piazza Duomo, con la maschera tradizionale del Meneghino a fare da padrone di casa. Perfetto per chi lavora in settimana e vuole vivere il clou della festa nel weekend.
2. Crema: la “piccola Viareggio” del Nord
A pochi chilometri da Milano, la cittร di Crema ospita il Gran Carnevale Cremasco, l’unico in Lombardia dove sfilano carri allegorici di grandi dimensioni, realizzati con meccanismi complessi che lasciano incantati i bambini (e non solo). Qui la festa รจ “grassa” nel vero senso della parola: mercatini gastronomici ovunque, musica dal vivo e una competizione tra carri che รจ sentitissima. Le date clou saranno le domeniche di febbraio, un appuntamento imperdibile per le famiglie.
3. Schignano: il fascino misterioso delle maschere di legno
Se cercate qualcosa di meno caotico e piรน folcloristico, dovete salire verso il Lago di Como, nella Valle d’Intelvi. A Schignano va in scena uno dei carnevali piรน antichi e suggestivi d’Italia. Niente carri moderni, qui la storia si fa teatro.
I protagonisti sono i Belli (con maschere gentili e abiti preziosi) e i Brutti (con maschere di legno grottesche, pelli di pecora e campanacci rumorosi). La loro sfilata tra i vicoli stretti del borgo rappresenta l’eterna lotta tra ricchi e poveri, tra l’ordine e il caos. ร un’esperienza quasi mistica, visivamente potentissima, perfetta per gli amanti della fotografia e delle tradizioni autentiche.
Cosa mangiare? Chiacchiere (o Lattughe)
Che andiate a Milano o sul lago, la regola รจ una sola: fermarsi in pasticceria. In Lombardia le Chiacchiere sono un’istituzione (a Brescia e Mantova le chiamano “Lattughe” o “Gale”). Friabili, cotte al forno o fritte, sono il carburante necessario per affrontare il freddo di febbraio. Non tornate a casa senza un vassoio!
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!