Dichiarazioni destinate a far discutere quelle pronunciate dall’ex pubblico ministero Maria Angioni, intervenuta in diretta a Storie Italiane, il programma di Rai Uno condotto da Eleonora Daniele. L’ex magistrata, che nel 2004 seguì le prime fasi dell’inchiesta sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, ha affermato senza esitazioni che la ragazza «è viva, è stata trovata e oggi avrebbe anche una figlia». Una rivelazione esplosiva, che riporta ancora una volta sotto i riflettori uno dei casi più misteriosi e dolorosi della cronaca italiana: la sparizione della bambina di Mazara del Vallo, svanita nel nulla il 1° settembre 2004, quando aveva solo 4 anni.
«Denise è viva, l’ho individuata» – Il racconto dell’ex pm
Secondo quanto dichiarato dalla Angioni, Denise oggi sarebbe una giovane donna, inserita in un contesto familiare sereno e ignara delle sue reali origini. L’ex pm ha spiegato di aver continuato a cercarla per conto suo, anche dopo la fine dell’incarico ufficiale, seguendo una pista investigativa personale: «Non ho mai creduto che Denise fosse morta. Ho proseguito le ricerche autonomamente, anche senza incarico formale, e ora penso di averla individuata. L’unica cosa di cui ho paura è la perdita di serenità del nucleo familiare in cui vive». L’ex magistrata ha spiegato di aver ottenuto informazioni decisive grazie a due persone di cui non ha voluto rivelare l’identità, aggiungendo che la donna sarebbe già madre di una bambina.
Garlasco, Papà Sempio non smentisce più la corruzione: Cosa ha confessato
La Procura e l’avvocato di Piera Maggio informati
La Angioni ha confermato di aver trasmesso la documentazione raccolta alla Procura e all’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, che da anni segue la famiglia nel lungo percorso giudiziario e mediatico alla ricerca della verità: «Ho inviato tutto alla Procura e all’avvocato Frazzitta. Piera Maggio è stata informata. Ora temo per la sicurezza fisica e psicologica di quella giovane donna, che non sa di essere stata rapita da bambina». Secondo l’ex pm, la ragazza vive in un ambiente “sereno e internazionale”, ma non avrebbe alcuna consapevolezza della sua presunta identità, né del dramma che da 21 anni coinvolge la sua famiglia biologica. «Non sta con le persone della famiglia allargata che ho sempre indicato», ha aggiunto, lasciando intendere che vivrebbe lontano da Mazara e dall’Italia.
La prudenza del programma e delle autorità
La conduttrice Eleonora Daniele ha provato a ottenere altri dettagli, chiedendo se la possibile Denise si trovi in Italia o all’estero. Angioni ha risposto in modo vago ma convinto: «Non c’è violazione di segreto, quella che ho raccontato è una mia ricostruzione. Ma quello che ho verificato mi conferma ciò che ho sempre pensato». Per ora non risultano conferme ufficiali da parte della Procura, né dichiarazioni pubbliche da parte dei legali di Piera Maggio. Come già accaduto in passato, il caso resta avvolto da attese, speranze e cautele.
Un nuovo capitolo o l’ennesima illusione?
L’intervento di Maria Angioni arriva dopo anni di segnalazioni, false piste, riconoscimenti errati e testimoni rivelatisi inattendibili. Ma la sua voce è diversa: non è una persona qualunque, bensì una ex magistrata che ha lavorato sul caso fin dall’inizio. Resta ora da capire se le sue affermazioni troveranno riscontro oggettivo, se la Procura riterrà fondata la nuova pista e se – dopo 21 anni – il mistero di Denise possa davvero essere vicino a una svolta.
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!