Non รจ una semplice schermaglia social, nรฉ l’ennesima provocazione per vendere qualche copia in piรน del suo giornale online. Quella che si sta consumando in queste ore รจ una guerra totale tra Fabrizio Corona e l’impero di Cologno Monzese. Dopo che YouTube ha oscurato la terza puntata della sua inchiesta “Il prezzo del successo” (nota come Falsissimo) in seguito a un reclamo per copyright di Mediaset, l’ex re dei paparazzi ha deciso di alzare la posta in gioco.
L’appuntamento รจ fissato per la serata di oggi, lunedรฌ 2 febbraio 2026. Corona ha annunciato il rilascio di una versione “Extended Cut” del video incriminato: non solo ripubblicherร il materiale censurato, ma aggiungerร 40 minuti inediti di rivelazioni che promettono di far tremare i vertici del Biscione. Al centro del mirino ci sono due giganti della TV: Gerry Scotti e Alfonso Signorini.
Il paragone shock: “Gerry Scotti come Weinstein”
L’attacco piรน violento e destinato a far discutere riguarda Gerry Scotti. In una recente intervista al Corriere della Sera, il conduttore si era detto “dispiaciuto” per le ragazze coinvolte nelle vicende narrate da Corona, mantenendo un profilo basso e istituzionale. Una reazione che ha mandato su tutte le furie Corona.
Su Instagram, l’imprenditore ha lanciato un paragone pesantissimo: “Si sente al di sopra delle parti. Come se Weinstein si fosse detto dispiaciuto”. Accostare il volto rassicurante della TV italiana al produttore hollywoodiano condannato per abusi sessuali รจ una mossa azzardata, che sposta lo scontro dal piano del gossip a quello legale-penale. Corona rincara la dose: “Avete visto le immagini che girano sul web? Di lui che palpeggia le ragazze? Ho delle prove sulla colpevolezza di Gerry Scotti, una cosa che lui ha fatto in un programma Mediaset”. Secondo Corona, il corpo e la sessualitร sarebbero stati usati come merce di scambio per ottenere visibilitร e lavoro, un sistema che lui intende smascherare stasera.
La difesa legale: “Voglio il processo, non la censura”
La strategia di Corona รจ chiara: trasformare una violazione di copyright in un caso di censura preventiva. Secondo l’ex fotografo, l’uso delle immagini Mediaset (motivo ufficiale del blocco su YouTube) รจ solo un pretesto per tappargli la bocca. “Se commetto diffamazioni, come tutti i giornalisti italiani, ci sono processi, si va nelle aule, c’รจ la sentenza e la sentenza decide cosa fare. Non mi fai una censura preventiva”, tuona Corona.
A supporto della sua tesi, Corona cita Marco Travaglio. Il direttore del Fatto Quotidiano, ospite ad “Accordi e Disaccordi”, ha commentato la vicenda sottolineando come l’uso spregiudicato di materiali altrui o la gogna mediatica siano metodi che “Mediaset ha sempre utilizzato”. Una sponda autorevole che Corona usa per legittimare la sua controffensiva: “Mi hanno accusato di quello che fanno loro da 35 anni con le loro televisioni e coi loro giornali”.
Signorini e il “Sistema”: cosa vedremo stasera?
Non c’รจ solo Scotti nel mirino. La nuova versione del video promette le “ultime prove” contro Alfonso Signorini. Il conduttore del Grande Fratello รจ accusato da Corona di essere parte integrante di quel “sistema di potere” che decide chi va avanti e chi affonda, basandosi su logiche che nulla avrebbero a che fare con la meritocrazia. Il video di stasera includerร la parte che inizialmente era riservata agli abbonati del canale Telegram di Corona, ora resa pubblica per massimizzare il danno d’immagine alla controparte.
Il rischio del “Game Over” per il canale
C’รจ un aspetto tecnico fondamentale in questa storia. Ripubblicando contenuti giร segnalati per copyright, Corona rischia grosso. Le regole di YouTube sono ferree: al terzo “strike” (ammonimento), il canale viene chiuso definitivamente e l’utente bandito a vita dalla piattaforma. Corona ne รจ consapevole, ma sembra considerare il sacrificio del canale un prezzo accettabile pur di far arrivare il suo messaggio. “Vi fa capire il sistema del potere”, ripete ossessivamente, dipingendosi come l’unica voce fuori dal coro disposta a immolarsi per la veritร .
L’attesa รจ altissima: i 5 milioni di visualizzazioni ottenuti in tre giorni prima della censura dimostrano che il pubblico รจ affamato di queste rivelazioni. Stasera scopriremo se Corona ha davvero in mano la “pistola fumante” o se si tratta dell’ennesimo bluff mediatico. Una cosa รจ certa: da domani, gli avvocati avranno molto lavoro da fare.
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