Scuola

GAE, Novità docenti inseriti con riserva: Domanda cartacea, Ecco le indicazioni e i termini

L’Ufficio Scolastico di Caserta ha inviato ai Dirigenti Scolastici e alle organizzazioni sindacali una nota con la quale fornisce comunicazioni sui docenti inseriti con riserva nelle GaE della provincia  e impossibilitati a presentare domanda perché non presenti al sistema SIDI.

L’avviso, pubblicato dallo Snals Caserta, afferma

“Relativamente agli aspiranti già inseriti con riserva nelle GAE di questa
provincia a seguito di provvedimento giurisdizionale ancora pendente e
impossibilitati a presentare domanda con modalità telematica in quanto non censiti al SIDI, si comunica che devono produrre domanda di
aggiornamento/permanenza/trasferimento mediante il modello “I” in forma cartacea, da presentare brevi manu all’U.R.P. oppure con raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine del 16/05/2019, così come previsto dal D.M. n. 374 del 24/04/2019.

Si precisa che la domanda di trasferimento (modello “I” in formato
cartaceo) deve essere inoltrata con le stesse modalità e termini di scadenza all’Ambito Territoriale della provincia scelta dall’interessato.

Coloro che, già iscritti con riserva in GAE, non presentano istanza ai
sensi dell’art. 6 del D.M. n. 374/2019, saranno cancellati come precisato
all’art. 1, comma 1 lettera c) del citato decreto ministeriale.”

N.B. Orizzonte scuola ha riportato l’avviso dell’ufficio Scolastico di Caserta in quanto importante per dare risposta ai docenti che dal 26 aprile tentano di presentare la domanda su Istanze online e si trovano impossibilitati.

Va però rilevato che la possibilità di presentare domanda cartacea non è contemplata nelle indicazioni del Miur. Di conseguenza, per le altre province, è necessario contattare direttamente l’Ufficio Scolastico e verificare la propria situazione individuale.

L’avviso dell’ufficio Scolastico di Caserta, al momento, non va considerato estendibile a tutti coloro che rilevano delle difficoltà nella presentazione della domanda online. Tra qualche giorno il Ministero pubblicherà apposite FAQ.