Ci voleva la follia lucida e l’energia inesauribile di Ornella Vanoni per compiere il miracolo che la televisione italiana attendeva da oltre un decennio. Nella serata evento “Ornella senza fine”, andata in onda ieri sera e condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, il vero scoop non รจ stato al centro del palco, ma pochi passi indietro, quasi nell’ombra.
Mentre scorrevano i titoli di coda e i conduttori salutavano il pubblico, le telecamere hanno catturato un attimo fuggente ma potentissimo: Gianni Morandi si avvicina a Enzo Iacchetti, gli dร un pizzicotto affettuoso sul fianco, “Enzino” si volta, sorride e gli stringe la mano con vigore. Pochi secondi che cancellano 14 anni di guerra fredda, carte bollate e insulti pesantissimi. ร la fine di una delle faide piรน aspre dello spettacolo italiano.
Il dettaglio che ha commosso il web
La scena รจ sfuggita a molti in diretta, coperta dagli applausi e dalla confusione festosa del finale, ma non al popolo dei social che ha immediatamente isolato il frame. Quel pizzicotto scherzoso di Morandi รจ il segnale della resa incondizionata, il simbolo di una pace ritrovata tra due giganti che, fino a pochi mesi fa, sembravano destinati a non parlarsi mai piรน. Solo poco tempo fa, infatti, Iacchetti aveva dichiarato secco al Corriere: “Non ci parliamo piรน. Fine”. Ma cosa aveva diviso in modo cosรฌ brutale l’eterno ragazzo di Monghidoro e il volto storico di Striscia la Notizia?
2012: L’anno della grande rottura
Per capire la portata di quella stretta di mano, dobbiamo riavvolgere il nastro fino al febbraio 2012. Gianni Morandi รจ il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo. ร l’anno di Sanremo Social, un esperimento (all’epoca rivoluzionario) per selezionare i giovani in gara attraverso i voti del web.
Enzo Iacchetti, da sempre attento alla musica emergente e non solo comico, esplode. Secondo lui, il sistema รจ truccato, o quantomeno fallace: i veri talenti votati dalla rete vengono scartati a favore di scelte imposte dalle case discografiche. La sua rabbia si riversa su Facebook in un post che รจ rimasto nella storia delle liti vip per la sua violenza verbale.
“Sei un ignorante di musica”: le accuse pesanti
Iacchetti non usa mezzi termini. Si scaglia contro Morandi definendolo un “ignorante di musica dei giorni nostri”, accusandolo di essere rimasto fermo all’epoca de “La Fisarmonica” e di essersi venduto alle logiche di potere.
“Cara Gianni… Avete fatto tu e la Rai questa porcata di Sanremo Social… Le canzoni piรน votate dal web non sono state prese. Bella presa per il c**o non pensi? Siete schiavi delle Majors della discografia. Perchรฉ non lo ammetti? ร giร tutto stabilito… Morandi, ma vattene a fa****o va”.
Parole di fuoco, scritte d’impulso, che accusavano il Festival di illudere migliaia di ragazzi che avevano speso soldi e sogni per partecipare, per poi vedere selezionati “i piรน scarsi” (secondo il giudizio di Iacchetti).
Dagli insulti al Tribunale: la richiesta milionaria
Se Iacchetti si aspettava un dibattito artistico, ricevette invece una notifica giudiziaria. Gianni Morandi e l’organizzatore Gianmarco Mazzi, feriti professionalmente e personalmente, decisero che quelle parole andavano oltre il diritto di critica: erano diffamazione.
La reazione fu durissima: “Volgari insulti che non meritano risposta”, dissero i diretti interessati, portando tutto davanti al Tribunale Civile di Bologna. Le cifre richieste facevano tremare i polsi: 1,1 milioni di euro di risarcimento chiesti da Morandi e 600mila euro da Mazzi. Una battaglia legale che ha tenuto banco per due anni, congelando ogni possibile rapporto umano tra i due.
L’accordo e il silenzio durato un decennio
La vicenda legale si chiuse due anni dopo, nel 2014, non con una sentenza ma con un accordo extragiudiziale. Enzo Iacchetti dovette scusarsi e versare una somma decisamente inferiore rispetto alla richiesta iniziale: circa 40.000 euro, devoluti in beneficenza.
Da quel momento, perรฒ, tra i due calรฒ il gelo assoluto. Nessun incontro, nessuna ospitata comune, nessuna parola buona. Ognuno per la sua strada, con Iacchetti che ha sempre mantenuto il punto sulla questione morale (“difendevo i giovani”), pur pagando per i toni usati.
Il “Miracolo” di Ornella
Fino a ieri sera. Cosa รจ successo nello studio di “Ornella senza fine”? Probabilmente l’atmosfera goliardica, la celebrazione della musica e l’etร che avanza (che porta saggezza) hanno fatto cadere le barriere. Trovarsi sullo stesso palco per omaggiare la Vanoni ha costretto i due a guardarsi di nuovo negli occhi senza avvocati di mezzo.
Quel pizzicotto di Morandi โ gesto tipico di chi vuole dire “dai, รจ acqua passata” senza troppe cerimonie โ e il sorriso disteso di Iacchetti chiudono un cerchio. Fabio Fazio, forse ignaro di quanto stava accadendo alle sue spalle, ha ospitato involontariamente la pace televisiva dell’anno. La musica, alla fine, unisce anche chi sulla musica si era diviso per sempre.
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!