Il caso di Liliana Resinovich torna al centro dellโattenzione grazie a una testimonianza che potrebbe aprire nuovi scenari investigativi. Un ristoratore triestino, che la conosceva da tempo, ha raccontato di averle fornito dei grossi sacchi neri per rifiuti alcuni mesi prima della sua scomparsa, su richiesta della stessa Liliana. Un dettaglio che, se confermato, potrebbe avere un ruolo importante nelle indagini, soprattutto considerando che il corpo della donna fu ritrovato nel gennaio 2022 avvolto proprio in sacchi neri.
La visita del ristoratore a casa di Sebastiano Visintin
Secondo quanto riferito dal quotidiano locale, il ristoratore โ identificato come Alfonso Buonocore, ex titolare di una pizzeria a Trieste โ si sarebbe presentato spontaneamente a casa di Sebastiano Visintin, marito di Liliana e unico indagato nella vicenda. Lโuomo avrebbe raccontato ciรฒ che ricordava, spiegando di aver atteso a lungo prima di rivelare il fatto. Visintin, sorpreso dalle dichiarazioni, avrebbe registrato lโintero incontro e, tramite i suoi legali, consegnerร la registrazione agli inquirenti affinchรฉ possa essere valutata nel contesto dellโindagine.
La doppia richiesta di Liliana Resinovich
Buonocore sostiene che Liliana gli chiese i sacchi in due occasioni distinte. La prima volta, la donna sarebbe arrivata davanti alla pizzeria mentre il marito cercava parcheggio. Il ristoratore racconta di averla vista avvicinarsi mentre trascinava dei sacchi dellโimmondizia. ยซMi ha chiesto se potevo darle uno di quei sacchi neriยป, avrebbe spiegato. Dopo averglielo recuperato, Liliana lo avrebbe infilato rapidamente in borsa, prima che il marito raggiungesse lโingresso del locale.
La seconda visita: Liliana torna da sola
Il giorno seguente, secondo il testimone, Liliana sarebbe tornata in pizzeria da sola. La donna avrebbe ripetuto la richiesta, chiedendo un altro sacco identico. Buonocore le avrebbe offerto un caffรจ per ripararsi dal freddo, recuperando il sacco dal magazzino. Lโuomo racconta che Liliana avrebbe tentato di pagare 50 centesimi, ma lui, scherzando, le avrebbe detto che lโavrebbe segnato โsul conto di Sebastianoโ. In quel momento la donna lo avrebbe pregato di non parlare della richiesta con nessuno, nemmeno con il marito.
Perchรฉ parlare solo ora?
I sacchi in questione, secondo il ristoratore, erano modelli molto grandi, destinati ai locali pubblici e non venduti comunemente per uso domestico. Buonocore afferma di non aver mai chiesto spiegazioni a Liliana e di aver mantenuto il silenzio su consiglio di un amico, che gli suggerรฌ di non immischiarsi. Il recente ripensamento sarebbe arrivato dopo aver visto in televisione una trasmissione dedicata al caso. ยซMi sono reso conto che lโindagine non era chiusa e che quel dettaglio poteva essere utileยป, ha dichiarato. Ora la sua testimonianza sarร valutata dagli investigatori, che dovranno stabilire se questo elemento rafforzi o meno una delle ipotesi piรน discusse: quella del suicidio.
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