Domenica 30 novembre 2025 lโItalia sarร raggiunta da una nuova perturbazione atlantica, la quale darร il via a una fase piรน instabile sulle regioni settentrionali. Il fronte, in arrivo dal Nord-Ovest europeo, interesserร in modo particolare lโarco alpino con precipitazioni sparse e le prime nevicate degne di nota sulle Alpi occidentali.
Previsioni di domenica 30 novembre 2025
Sul Nord Italia sono attese piogge deboli o localmente moderate, soprattutto tra Piemonte, Valle dโAosta e Lombardia. Le nevicate saranno piรน probabili oltre i 1.200-1.500 metri, con accumuli maggiori sui settori alpini esposti alle correnti occidentali.
Situazione diversa al Centro-Sud e in Sardegna, dove prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato. Un aumento della nuvolositร รจ previsto lungo le zone tirreniche, ma senza fenomeni rilevanti. Le temperature registreranno una generale diminuzione al Nord, mentre rimarranno stazionarie o in lieve rialzo nel resto del Paese. I venti soffieranno deboli dai quadranti meridionali, con mari poco mossi o localmente mossi.
1ยฐ dicembre 2025: prende il via lโinverno meteorologico
Lunedรฌ segna lโinizio ufficiale dellโinverno meteorologico, che anticipa di circa venti giorni quello astronomico. Le correnti atlantiche continueranno a influenzare il territorio, ma senza apportare un freddo intenso. Le temperature resteranno infatti in linea con le medie stagionali o lievemente superiori.
Le precipitazioni saranno concentrate sulle regioni tirreniche dalla Liguria verso sud fino alla Campania, coinvolgendo anche la Sardegna con rovesci localmente moderati. Sul resto del Nord e sulle regioni adriatiche il cielo sarร variabile, con scarse possibilitร di pioggia.
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Settimana instabile: 2โ6 dicembre 2025
Tra martedรฌ 2 e mercoledรฌ 3 dicembre รจ previsto lo sviluppo di un minimo depressionario mediterraneo, responsabile di nuove piogge su parte del Nord e sulle regioni occidentali del Paese. Non mancheranno rovesci su Sardegna e coste tirreniche, mentre le Alpi potranno vedere nevicate a quote medie.
Le temperature resteranno complessivamente stabili. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali ed orientali, mari generalmente mossi.
Da giovedรฌ 4 a sabato 6 dicembre la situazione resta incerta: due possibili centri di bassa pressione, uno verso le Baleari-Sardegna e lโaltro piรน a sud, sul Nord Africa, potrebbero organizzare nuove fasi di maltempo soprattutto su regioni tirreniche e Sud Italia.
Ponte dellโImmacolata: possibile fase di maltempo intenso
Gli aggiornamenti piรน recenti provenienti dai principali portali meteorologici indicano che tra il 7 e lโ8 dicembre lโinterazione tra un ciclone atlantico e correnti fredde provenienti da nord potrebbe generare un peggioramento marcato.
Le Alpi, in particolare Piemonte, Valle dโAosta e Lombardia, potrebbero essere interessate da nevicate anche a quote relativamente basse. Sul Centro e Sud Italia sono invece attesi rovesci temporaleschi, venti forti e un generale peggioramento sulle aree tirreniche.
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