Focus Autismo

Una Summer school a Viterbo per i bambini con x fragile: “Deve essere un diritto ovunque”

Una Summer school a Viterbo per i bambini con x fragile: “Deve essere un diritto ovunque” Di Laura Soria

Nei giorni dal 26 al 30 giugno, l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, impegnata dal 1993 sul fronte di questa condizione genetica che è la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down, è tornata per la terza volta a Viterbo, per coinvolgere l’intera cittadinanza con la propria Summer School 2019, intitolata Genitori Acrobati tra realtà e progetto. Persone con disabilità in equilibrio tra diritto e possibilità.

L’associazione italiana sindrome X fragile  ha voluto focalizzarsi sul “Diritto”, partendo dalla base che siamo tutti UGUALI, ma purtroppo in molti posti del mondo le persone con dis-abilità non godono degli stessi DIRITTI delle persone che non hanno questa condizione.

Lo Stato italiano ha scelto di aderire alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità lavorando al testo ed averlo ispirato, l’obiettivo oggi è quello di andare oltre la scuola “inclusiva”, la scuola deve preparare a qualcosa di diverso, poiché l’inclusione è il mondo, è fuori, è la quotidianità è ogni singola particella di questa vita che respiriamo e ci fà respirare a polmoni aperti.
Alessia Brunetti, presidente dell’associazione italiana X fragile ci dice in questo primo incontro della Summer School 2019  che la questione del diritto, che ci porta alla ribalta è la possibilità di tutti di stare al mondo a testa alta, a prescindere che si possa avere l’autismo, sindrome dell’x fragile, adhd, o semplicemente una condizione di  timidezza. Il diritto ci permette di tutelare ogni singola persona e facendo in modo che la società intorno si adatti e renda favorevole la vita anche alle persone con fragilità nella nostra società.

Cosa fa la nostra società?

La Summer School è stata accolta dalla città di Viterbo, attraverso il patrocinio del comune, il patrocinio dell’asl, la presenza della professoressa Maria Ida Catalano dell’ università della Tuscia, la presenza del maresciallo dell’aeronautica dell’esercito Leonardo Moroni, del sindaco di Viterbo, i consiglieri , assessore Sberna, rappresentanti di altre associazioni di Viterbo.
La cittadina Viterbese ha messo a disposizione degli spazi in questi giorni, proprio per accogliere amici, familiari, famiglie del territorio, famiglie con figli con dis-abilità etc.  Tutto ciò rendendo la cittadina un esempio importante su ciò che dovrebbe fare la società, rendendosi cosi’ aperta e disponibile a tutti.
Sarà possibile seguire i seminari della summer school con le dirette facebook direttamente dalla pagina facebook @associazioneitalianasindromexfragile
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Da mamma di Flavio, con sindrome dell’xfragile, posso dire di essere orgogliosa di far parte di questa splendida comunità, sono orgogliosa di avere mio figlio Flavio rendendomi una mamma unica e speciale.
“La dis-abilità può essere colta come un’opportunità rara”

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