Salute

Allarme Ministero Salute: Ritirato Famoso salame italiano. “Non consumatelo, c’è la salmonella”

Allarme Ministero Salute: Ritirato Famoso salame italiano. “Non consumatelo, c’è la salmonella”

La catena di discount Aldi ha diffuso il richiamo di un lotto di Salame Veneto: le confezioni interessate dal provvedimento di richiamo sono distribuite con il numero di lotto 1190528 (indicato anche con 0528) e con termine minimo di conservazione 25/12/2019 e 04/01/2020 del fornitore Becher. In alcuni campioni del prodotto Salame Veneto 500 g,  è stata riscontrata la presenza di Salmonella nel corso di analisi effettuate per conto di ALDI da un laboratorio accreditato.

Per questo motivo il fornitore Becher Spa e Aldi,  per garantire la tutela del consumatore, hanno bloccato la vendita del prodotto. La salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti, sia sporadiche che epidemiche. I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati dagli animali e i loro derivati (come carne, uova e latte consumati crudi o non pastorizzati) e l’ambiente (acque non potabili) rappresentano i veicoli d’infezione.La salmonellosi viene trasmessa attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto, attraverso cioè la manipolazione di oggetti o piccoli animali in cui siano presenti le salmonelle.

Per eventuali richieste di chiarimenti è possibile contattare il servizio clienti Aldi, raggiungibile al seguente numero telefonico: +39 800 370 370 (lun-ven 8:30 – 17:00, sab 08:00-14:00).

Ministero Salute, Detersivo nella famosa marca di Birra: “Può causare lesioni, non bevetela”

E’ allerta in Europa per un tipo di birra tedesca contenente detergenti. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco ha comunicato il ritiro del prodotto in questione, in quanto non si escludono importanti rischi per la salute.

La birra in commercio è la Franken Brau Pilsener che è risultata contaminata da detergenti (lisciva), e dunque il produttore ha ritenuto opportuno ritirarla da tutti i punti vendita, anche quello online. La birra incriminata, nello specifico, è prodotta dalla famosa birreria Frankenbräu Lorenz Bauer GmbH & Co. KG con sede in Germania Neundorf 41, 96268 Mitwitz.

La segnalazione è stata diffusa anche attraverso il sistema di allerta europeo, dunque tutti i Paesi interessati, compreso l’Italia, hanno ricevuto la notizia e si sono attivati per verificare che il produttore abbia ritirato la birra dagli scaffali di tutti i punti vendita, informando i consumatori.

Come si legge nella nota del Ministero tedesco, il prodotto è stato ritirato dagli scaffali ed è stato avviato il richiamo della birra; i cittadini, inoltre, sono invitati a non consumare la bevanda se già acquistata.

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Come precisa il produttore il richiamo è volontario, in quanto “la qualità della nostra birra è nostra priorità assoluta”. La decisione del ritiro della bevanda è avvenuta “durante un controllo di routine, che ha permesso di identificare un difetto tecnico per il quale non si esclude che nel prodotto venduto dalla nostra birreria con la data di scadenza 05-05-2020 possono essere incluse impurità di agenti detergenti.

L’assunzione di tale birra contaminata può causare lesioni. Per questo motivo, vi invitiamo a riportare queste birre nella nostra fabbrica o nel negozio dove sono state acquistate. Naturalmente, i prodotti restituiti saranno sostituiti”. L’allerta è stata lanciata dalla Germania attraverso il Sistema rapido di allerta europeo alimenti (RASFF) riportata dal portale del governo tedesco su Lebensmittelwarnung.de.