Fatti

Batosta clienti Poste Italiane: chiude il servizio online. Obbligati ad andare in Posta. Ecco da quando

Le Poste Italiane hanno deciso di eliminare il servizio di trading online, che ti consente di acquistare titoli per poi rivenderli. Chi ha investito tramite le Poste si ritroverà ad affrontare un problema. I titoli acquistati non avranno alcun valore se non verranno spostati. Questo accade dal primo gennaio. Mentre per chi non ha mai effettuato questo tipo di operazioni tramite il web non ci sarà alcun tipo di cambiamento. Il problema riguarda solo gli investitori, che dovranno subito mobilitarsi per risolverlo. Esistono tre opzioni per gestire le proprie operazioni finanziarie.

Tutti i clienti di Poste Italiane che avevano acquistato titoli su internet non possono più vendere online le azioni, le obbligazioni, gli ETF in portafoglio. Per ovviare al problema, si può operare tramite sportello. Oppure aprire un conto preso una banca nazionale scelta da Poste e far trasferire tutte le azioni su quest’ultimo. Infine si può chiedere a Poste il trasferimento delle azioni su una banca indicata dal cliente. L’operazione più semplice è sicuramente quella di recarsi allo sportello. Bisogna ugualmente aspettare del tempo e, in quel frangente, i titoli non possono essere venduti.

LEGGI ANCHE—> Poste Italiane, Super Regalo di aprile: Da lunedì Bonus Benzina da 50 euro direttamente sulla Postepay. Attiva il Bonus così

Non solo, costringerà il cliente a recarsi sempre presso lo sportello per effettuare le operazioni di trading, quando tramite un’altra banca potrebbe effettuarle tranquillamente dal suo computer. Se invece si accetta di tenere il conto con Poste Italiane e trasferire le azioni su Banca Sella, con cui Poste ha avviato una collaborazione, ci si ritroverà ad avere due conti con un conseguente aumento dei costi. Nonostante questo, Banca Sella offre un ottimo servizio di trading online. In merito alla solidità, il rating che l’agenzia Moody’s ha attribuito a Banca Sella è “Baa3” con “outlook negativo”, che equivale alla “BBB-“ dell’agenzia Standard & Poor’s.

LEGGI ANCHE—> Inps, al Via il Bonus Covid: Un assegno unico da 2400 euro senza Isee. Ecco come averlo

Infine, scegliendo di chiudere completamente i rapporti con Poste Italiane, ci si può rivolgere a un’altra banca sia per il servizio banking sia per quello di trading online. Se si opta per quest’ultima opzione, si può fare richiesta di trasferire tutti i titoli da una banca all’altra. Il trasferimento viene gestito per intero dai due intermediari coinvolti. Il cliente dovrà solo firmare alcuni moduli e fornire la documentazione iniziale. Dopo aver scelto la nuova banca di riferimento, si potrà subito iniziare a gestire le proprio azioni e obbligazioni, acquistando e vendendo. Continua a leggere altre notizie su Piudonna.it e dal tuo cellulare su FacebookInstagram e Google News.