Momenti di grande preoccupazione a Prato, dove nella giornata di ieri circa 15 bambini della scuola materna Papa Giovanni XXIII sono stati colpiti da sintomi gastrointestinali acuti, tra cui vomito, diarrea e disidratazione. I piccoli, tutti di etร compresa tra i 4 e i 5 anni, hanno manifestato i primi malesseri nel pomeriggio, dopo lโuscita da scuola, costringendo diversi genitori a ricorrere alle cure del pronto soccorso pediatrico dellโospedale Santo Stefano.
Dal sospetto virus alla possibile intossicazione collettiva
In un primo momento si era ipotizzata una semplice forma virale, ma l’alto numero di casi concentrati in poche ore ha fatto scattare lโallarme sanitario. I medici del pronto soccorso, notando la simultaneitร dei sintomi e la comune provenienza, hanno segnalato lโepisodio allโASL Toscana Centro, facendo partire unโindagine epidemiologica.
Secondo le prime verifiche, lโipotesi piรน plausibile รจ una intossicazione alimentare o idrica. Al momento perรฒ non รจ stata individuata una causa certa: si indaga sia sul cibo della mensa scolastica sia sullโacqua potabile utilizzata allโinterno della struttura.
Addio a Silvia, maestra di scuola materna, aveva solo 29 anni e la speranza di un bimbo suo
Intossicazione alla scuola materna: Bambini sotto osservazione
LโASL conferma che non risultano condizioni critiche: solo cinque bambini sono ancora ricoverati in osservazione ma le loro condizioni sono definite stabili. La situazione continua comunque a essere monitorata con attenzione. โLe inchieste epidemiologiche sono in corso. Nessun caso clinico severo รจ stato evidenziato finoraโ, fa sapere lโASL Toscana Centro in una nota ufficiale.
Indagini su acqua e mensa scolastica
Il Comune di Prato ha immediatamente attivato i controlli: i tecnici hanno effettuato prelievi dellโacqua nei rubinetti, nelle condutture interne e nei punti a monte dei contatori. Parallelamente sono stati avviati accertamenti anche sul centro cottura dellโazienda che gestisce la refezione scolastica, per verificare eventuali contaminazioni alimentari. La scuola coinvolta รจ situata in via Saffi, nella frazione di Iolo, e fa parte dellโIstituto Comprensivo locale, con cui il Comune si รจ messo in contatto per aggiornamenti continui.
Le prossime ore saranno decisive
I risultati delle analisi su acqua e cibo verranno resi noti appena disponibili. Se confermata la contaminazione, potrebbero scattare provvedimenti sanitari e amministrativi, oltre a eventuali responsabilitร penali. Lโepisodio ha sollevato forte preoccupazione tra i genitori, che chiedono risposte rapide e garanzie sulla sicurezza dei servizi scolastici. Seguiranno aggiornamenti con gli sviluppi ufficiali dellโindagine.
Ricevi le ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!