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La piadizza ed il crescione romagnolo, cambiamo la piadina! : ecco i trucchi per prepararli all’ultimo momento

piadizza

Vi proponiamo due gustose preparazioni derivate dalla piadina: la piadizza ed il crescione romagnolo, una fantasiosa e l’altro un classico della Romagna;
ecco le ricette ed il procedimento per prepararle senza difficoltà.

La piadizza, una velocissima e croccante pizza preparata da una morbida piadina.

Un’improvvisa voglia di pizza e nessuna voglia di aspettare, in pochi minuti potete gustarvi una croccante “piadizza”,
una parola che non esiste ma che indica chiaramente la fusione tra una pizza ed una piadina.

Seguendo la ricetta, preparate una piadina sottile
e cuocetela sull’apposito testo in ferro o in una padella antiaderente,
per pochi minuti fino a che si formano le bolle di cottura;
in alternativa utilizzate piadine precotte in commercio.

Preparate il condimento:
restringete la passata di pomodoro in un padellino, con uno scalogno per insaporire,
tagliate a cubetti la mozzarella ed asciugartela bene con carta da cucina;
mettete la piadina direttamente in una teglia e conditela come fosse una pizza,
con la salsa di pomodoro ristretta, una spolverata di parmigiano, la mozzarella ben asciutta,
sale, origano ed un filo d’olio d’oliva;
aggiungete a piacere altri condimenti, che dovranno essere:
ben asciutti e scolati per evitare che il condimento “ammolli” la piadina e
già cotti perché staranno in forno solo pochi minuti;
ideali i classici prosciutto cotto, tonno, würstel, acciughe, gorgonzola ecc.
Cuocete in forno già caldo a temperatura max per pochi minuti,
fino a che la piadina si gonfia, perde la sua tipica morbidezza e diventa croccante.

ricetta dal blog Caos&Cucina

piadizza

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Il crescione romagnolo o cassone è una tipica preparazione derivata dalla piadina.

Seguendo la ricetta preparate le piadine con una sfoglia sottile,
da crude farcitele a piacere e ripiegatele a mezzaluna per formare il crescione, chiudendo bene i bordi.
Cuocetelo da entrambe le parti, sull’apposito testo in ferro o in una padella antiaderente,
per pochi minuti fino a che si formano le bolle di cottura.
Vanno serviti caldi o tiepidi.

La farcitura classica è vegetale, con erbe miste da preparare con:
erbe spontanee di campo o spinaci, bietole e cicoria,
cipolla, aglio, olio, sale e pepe;
in una padella rosolate uno spicchio d’aglio in un filo d’olio e toglietelo,
quindi aggiungete la cipolla finemente tritata e fatela appassire a fuoco bassissimo;
nel frattempo lavate e spezzettate grossolanamente le verdure e versatele in padella,
regolate di sale e pepe e lasciatele appassire, mescolando di tanto in tanto.
In alternativa potete condire le verdure lesse, o lasciate crude e tritate molto fini, con aglio, olio, sale e pepe.

Altri ripieni meno tradizionali sono zucca e patate oppure un misto di verdure cotte in padella (melanzane, zucchine, cipolle, peperoni, pomodori), oltre al più diffuso mozzarella e pomodoro.

Vi riproponiamo la ricetta della vera piadina romagnola

per la preparazione della piadizza ed il crescione romagnolo
ingredienti:

  • 500 g farina
  • 250 g acqua fredda
  • 50 g strutto
  •  sale,  1 cucchiaino
  •  zucchero, 1 pizzico di
  •  lievito per focacce istantaneo, 1 cucchiaino

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, planetaria o Bimby® vel spiga, ed impastare bene ed a lungo finché l’impasto sarà omogeneo, dividete l’impasto in 8 pezzi e formate delle palline; su di una spianatoia su carta forno stendete l’impasto con un mattarello, fino a formare una piadina sottile, dello spessore e del diametro che preferite.

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