Fatti Esteri

Maddie McCann, emerge l’agghiacciante ipotesi contro i genitori: “Hanno agito così”

Maddie McCann, emerge l’agghiacciante ipotesi contro i genitori: “Hanno agito così”

Maddie McCann è la bambina di tre anni sparita nel nulla da dodici anni. Ora emerge un’ipotesi agghiacciante su come avrebbero agito i suoi genitori

Cosa è successo veramente a Maddie McCann? Se lo chiedono tutti da dodici anni e nuove rivelazioni potrebbero portare ad una verità tremenda.

La scomparsa

Maddie è la piccola di tre anni scomparsa in Portogallo, dal Resort Ocean Club di Praia da Luz. Era in vacanza insieme ai suoi genitori e a suoi fratello quando nel maggio del 2007 si dissolve nel nulla senza lasciare alcuna traccia.

Scotland Yard indaga sulla vicenda da 12 anni senza ancora aver trovato alcuna traccia che possa portare alla fine di questa bambina. Su Netflix – nonostante i genitori non siano d’accordo – sta andando in onda un documentario che ricostruisce tutta la vicenda con interviste inedite e indiscrezioni fino ad oggi non emerse. Facendo un piccolo passo indietro nel tempo, sin dall’inizio la storia di questa bambina non ha mai convinto gli investigatori che hanno più di una volta trovato nei genitori un qualcosa di non chiaro in merito alla scomparsa e ai loro movimenti.

Ma una nuova ipotesi potrebbe portare ad una strada dove cercare qualcosa di concreto.

L’ipotesi sull’epilogo

All’interno del documentario vengono fatte ricostruzioni non solo da testimoni ma anche da esperti. Uno dei racconti che sta prendendo interesse anche da parte degli investigatori è l’ipotesi che la piccola sia stata trovata morta dai genitori, messa nel freezer per nasconderla e portata via all’interno del bagagliaio dell’auto dopo un po’ di tempo per non destare sospetti.

Una storia che potrebbe avere dell’incredibile, ma è la stessa Polizia portoghese a credere che dietro questa strana vicenda ci sia proprio la mano del padre e della madre.

Oltre a questa ipotesi ci sarebbe anche quella del rapimento da parte di “una bestia che indossa una maschera chirurgica”: secondo le testimonianze di alcune bambine del quartiere, questo mostro ha cercato di avvicinarle più volte tanto da riuscire anche ad entrare dentro le loro camere da letto.