Scuola

Tragedia a scuola, studente 14enne muore davanti ai compagni e prof: “Non c’è stato nulla da fare”

Tragedia a scuola, studente 14enne muore davanti ai compagni e prof: “Non c’è stato nulla da fare”

Tragedia durante la lezione di educazione fisica nei campi sportivi di un istituto di Castelfranco Veneto (Treviso) intorno alle 12.20 di oggi, 21 ottobre: uno studente di soli 14 anni ha accusato un malore ed è morto.

Il ragazzino, studente del primo anno dell’Itis Barsanti, in via dei Carpan, si sarebbe sentito male durante la fase di riscaldamento: improvvisamente ha accusato il malore e si è accasciato. Il giovanissimo è stato subito soccorso dai presenti e dal 118 arrivato tempestivamente sul posto, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Era già stato assistito dalle strutture sanitarie locali, per patologie collegate ad una forma di epilessia, il ragazzino morto oggi a scuola durante una lezione di educazione fisica, nel trevigiano. Lo studente, di una famiglia straniera, sarebbe deceduto sul posto ma è stato ugualmente deciso il suo trasporto all’ospedale.

La decisione è stata presa al fine di evitare una permanenza verosimilmente prolungata sul posto, in attesa del magistrato e del nulla osta alla rimozione del corpo, e di attenuare il più possibile l’impatto emotivo sui suoi compagni che frequentano l’istituto. Il pubblico ministero di turno si è recato comunque nella sede ospedaliera, riservandosi di disporre l’autopsia.

Il dramma a scuola ricorda quello di Melissa

Una ragazza di 16 anni, originaria di San Mango Piemonte (Salerno), comune alle porte del capoluogo di provincia, è morta, stroncata da un malore, questa mattina intorno alle 9 all’istituto “Genovesi-Da Vinci” mentre stava svolgendo un esercizio di matematica alla lavagna. I tentativi di rianimarla dei soccorritori, giunti sul posto, sono stati inutili. La Squadra Mobile di Salerno ha avviato un’indagine sul caso.



Il ricordo dell’insegnante

“Lo stava svolgendo”, ha raccontato la docente di matematica che si trovava in classe al momento della tragedia. “All’improvviso ho visto che si girava. Ha toccato la cattedra. Mi sono accorta che si stava sentendo male. È caduta a terra, ho capito che era svenuta e ho detto ai ragazzi di chiamare subito il 118”, le parole della professoressa che, insieme con gli alunni, ha provato a soccorrere la ragazza. Tentativi di strapparla alla morte, effettuati anche dai sanitari del 118 che, però, si sono rivelati inutili. “Ora sarà tutto più difficile. Io sono sconvolta e anche i ragazzi”, ha detto la docente, visibilmente provata. “Era una bella ragazza, studiosa, molto brava in matematica, molto amata dai compagni”, il ricordo dell’insegnante.

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