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Maddie, spunta la testimonianza choc: “E’ in Marocco, diceva: “Posso veder mamma ora?”

Maddie, spunta la testimonianza choc: “E’ in Marocco, diceva: “Posso veder mamma ora?”

Una coppia di cittadini britannici che vive in Spagna sostiene di aver visto Maddie McCann poco dopo la sua scomparsa a Praia da Luz.

Mentre Scotland Yard continua ad investigare sulla scomparsa di Maddie McCann, bambina che si pensa sia stata rapita dal resort di Praia da Luz dov’era in vacanza con i suoi genitori nel 2007, emerge una nuova testimonianza che porterebbe ad avvalorare la pista del traffico di esseri umani in nord Africa.

Una coppia di cittadini britannici residenti in Spagna, infatti, sostiene di aver visto la bambina in compagnia di un uomo quando si trovava in Marocco per un viaggio di piacere.

L’avvistamento risalirebbe a 6 giorni dopo la scomparsa della bambina, come confidato da Brian e Mari al ‘The Sun‘: “Abbiamo visto questa bambina con i capelli biondi fino alle spalle e gli occhi verdi. Aveva lo sguardo triste e ad un certo punto ha detto con accento inglese: ‘Adesso posso vedere la mamma?’”.

La scena colpì molto i due, che però a quel tempo non avevano idea di chi fosse: “Era così strano quello che avevo visto, e quando ho visto la foto ho ricollegato”. Mari ha anche aggiunto a conferma di quanto  le fosse rimasta impressa quella bambina: “Una bambina bionda piccola in una stazione di benzina a Marrakesh non è una cosa così frequente da vedere”.

Le ricerche di Maddie McCann continuano

L’avvistamento in Marocco non è il primo segnalato alle autorità britanniche che si stanno occupando del caso. Negli anni passati gli investigatori si sono concentrati a seguire la pista della donna in viola con cui sarebbe andata via dal resort la bambina, ma sono molteplici le segnalazioni di presunti avvistamenti comunicati alle forze dell’ordine nel corso di questi anni.

Il mese scorso Netflix ha pubblicato un documentario che racconta la storia di Maddie e cerca di fare un punto sulle indagini, una scelta che non è stata condivisa dai genitori della piccola, i quali ritengono che possa essere un rischio mostrare su cosa sta lavorando la polizia adesso che il caso è ancora aperto.