Salute

Non ce l’ha fatta Camilla, aveva solo 18 anni. Ecco i lotti ritirati di Astrazeneca

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Genova, 10 giugno 2021 – È morta Camilla Canepa, la 18enne di Sestri Levante ricoverata domenica al San Martino di Genova dopo una trombosi al seno cavernoso e operata per la rimozione del trombo e ridurre la pressione intracranica. Erano stati due gli interventi chirurgici a cui nelle scorse ore era stata sottoposa. Era stata vaccinata con AstraZeneca il 25 maggio nell’open day per gli over 18.

“Purtroppo, poche ore fa, Sestri Levante è stata colpita da un lutto che mai avremmo voluto vivere -dice la sindaca di Sestri Valentina Ghio – L’amministrazione comunale e tutta la città si stringono intorno alla famiglia della ragazza scomparsa oggi. In questo momento di dolore esprimo tutto il mio affetto e la mia vicinanza ai familiari di Camilla”. Dopo le due reazioni avverse (c’è anche il caso di una 32enne ricoverata), Alisa ha ritirato il lotto sospetto.

Cambia il reato nel fascicolo

Dopo la morte della studentessa di 18 anni la procura di Genova ha cambiato il reato con cui era stato aperto il fascicolo che è passato da atti relativi, a omicidio colposo a carico di ignoti. Il pubblico ministero Stefano Puppo insieme al procuratore Francesco Pinto disporranno nelle prossime ore l’autopsia che verrà affidata con ogni probabilità al medico legale Luca Tatjana e all’ematologo Franco Piovella. I due esperti hanno già eseguito gli esami sugli altri quattro casi di decessi dopo vaccini. Il primo è stato quello della docente Francesca Tuscano di 32 anni e poi di tre anziani, tra i 70 e gli 80, a cui erano stati somministrati Astrazeneca e Pfizer.

Il ritiro del lotto AstraZeneca

In seguito alla segnalazioni di due reazioni avverse, in via cautelativa Alisa ha dato indicazioni a tutte le sedi vaccinali di sospendere, fino a nuova indicazione, la somministrazione del lotto ABX1506 del vaccino AstraZeneca, se presente. È in corso la ricognizione per verificare eventuali giacenze del lotto in questione nelle sedi di vaccinazione della Liguria. Dalla ricognizione effettuata da Alisa per verificare eventuali giacenze del lotto in questione nelle sedi di vaccinazione della Liguria, risultano 81 flaconi, di cui:

  • ASL 1: 27 flaconi
  • ASL 2: 2 flaconi
  • ASL 3: 34 flaconi
  • ASL 4: 18 flaconi
  • ASL 5: 0 flaconi

Quale lotto di Astrazeneca è stato sospeso

Il lotto che è stato sospeso è l’ABX1506. Appena ricevuta la segnalazione delle due reazioni avverse, che riguardano le due giovani donne attualmente ricoverate al Policlinico San Martino, si è attivata la rete di farmacovigilanza e sono state inviate tempestivamente all’Aifa le segnalazioni; il lotto interessato è stato quindi sospeso in via precauzionale.

Giorgia Meloni: “Serve chiarezza”

“In pochi mesi siamo passati alla raccomandazione di AstraZeneca solo per alcune fasce d’età e non per gli anziani, poi ancora ‘buono per tutti’, per essere poi sospeso da Ema e da Aifa per tre giorni a livello precauzionale, infine per essere sconsigliato ai giovani, ma allo stesso tempo somministrato anche ai giovanissimi durante gli open day. Ora basta, non se ne può più di questo caos e di questa approssimazione. Chiedo che il Governo riferisca immediatamente in Parlamento. Gli italiani devono sapere. Pretendiamo trasparenza e chiarezza: non si scherza con la salute dei cittadini”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Diverse disdette per Astrazeneca

Alle 18 dell’8 giugno, due giorni dopo la notizia della ragazza 18enne finita in coma dopo una dose di AstraZeneca e ricoverata al policlinico San Martino di Genova, erano circa 700 le disdette per quel vaccini. Ma dopo due giorni di stop alle prenotazioni e disdette, per AstraZeneca oggi sono ripartire le prenotazioni con 20 persone che hanno scelto questo farmaco. Lo rende noto Regione Liguria. Nei due giorni di open day in cui i giovani potevano prenotare su base volontaria AZ e Johnson & Johnson sono state 41 mila le dosi inoculate e tra queste 24 mila erano di AstraZeneca, sottolinea la Regione

Le critiche

“Tra i primi abbiamo rilanciato l’appello dei 24 medici genovesi contro la somministrazione di AstraZeneca ai giovani, siamo stati coperti di critiche, comprese quelle della lista Cambiamo! di Giovanni Toti. Oggi emerge che dare AstraZeneca ai ragazzi era sbagliato”. Così il capogruppo della Lista Sansa in Consiglio regionale, Ferruccio Sansa, commenta l’atteso parere del Cts su AstraZeneca. “Migliaia di giovani in Italia e in Liguria hanno ricevuto la dose in cambio della promessa di poter finalmente riconquistare la libertà dopo il virus. Qualcuno si scuserà con loro?”, dice Sansa criticando l’adesione della Liguria alla campagna.

Anche il capogruppo M5S in Consiglio regionale Fabio Tosi sollecita la Regione Liguria a non attendere il parere del Cts e a sospendere prudenzialmente la somministrazione di AstraZeneca agli under 50. “La politica che tanto sbandierava l’autonomia ora decida autonomamente, – invita Tosi il presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti – tuteli in primis i propri concittadini e si prenda una pausa sulla questione. Stoppiamo gli Astraday e la somministrazione agli under 50 anni, soprattutto alle giovani donne”. Seguirci Sulla nostra pagina Facebook e anche su INSTAGRAM