Fatti Scuola

Roma, Alessia muore a scuola a 8 anni: Ma che sta succedendo?

Alessia, una bambina di otto anni è morta questa mattina alle 10,15 a Roma. Come appreso da Leggo, la piccola era stata ricoverata nella giornata di ieri per un arresto cardiocircolatorio. Si è sentita male subito dopo mangiato presso la sua scuola, l’Istituto Comprensivo eSpazia di Monterotondo.

Intorno alle ore 14 gli agenti della Polizia Locale di Monterotondo sono intervenuti insieme al 118. La bambina non riusciva a respirare. Prestati i primi soccorsi sul posto, hanno tentato di rianimarla ma la piccola non dava segni di ripresa. Al loro arrivo gli operatori del 118 l’hanno intubata, senza riscontrare la presenza di corpi estranei, e l’hanno trasportata d’urgenza in ospedale. Trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Monterotondo, in seguito alle attività di rianimazione il cuore è ripartito. Ma la bambina non si era ancora svegliata.

È stato così richiesto l’intervento dell’eliosoccorso di via Salaria, la bambina è stata trasportata al Gemelli. Questa mattina la notizia della morte. L’autopsia, disposta dalla Procura di Tivoli e prevista nei prossimi giorni, accerterà le cause del decesso. Tra le ipotesi al vaglio anche una reazione allergica a qualcosa che ha mangiato o qualche problema di salute di cui la famiglia non era a conoscenza. Solo l’esame autoptico potrà stabile con esattezza l’esatta causa del decesso.

Sgomento nella cittadina alle porte della Capitale dove la bambina viveva con la famiglia. «L’Amministrazione comunale e tutta la comunità di Monterotondo, profondamente commosse, si stringono alla famiglia, ai compagni di scuola, alle insegnanti, al personale scolastico e partecipano all’immenso dolore per la perdita della piccola Alessia» si legge sulla pagina Facebook del Comune.

La tragedia qualche giorno prima, bimba di 6 anni morta a scuola di danza. Che sta succedendo?

Solo qualche giorno fa una bimba di 6 anni è morta mentre stava seguendo la lezione si sente male, per motivi ancora in corso di accertamento. La bambina frequentava una scuola di Crispano. La danza era la sua passione. La notizia ha sconvolto i due comuni a Nord di Napoli, e sono state tante le scene di disperazione.

Morte improvvisa, La sindrome di Brugada

La sindrome di Brugada è stata scoperta negli anni ’90, quindi abbastanza recentemente per il campo medico. E’ una sindrome genetica che consiste nell’alterazione di alcuni canali elettrici del cuore e può determinare una alterazione dell’ECG ( dell’elettrocardiogramma), ma può essere anche silente, muta, in certi casi, manifestandosi solo con febbre. Ma talvolta può portare anche alla morte improvvisa. Ma non è l’unica. Anche se è difficile, potrebbe trattarsi di Q.T lungo.  Il Q.T  lungo è un’altra canalopatia, e sull’elettrocardiogramma si vede allungato, ma credo che Astori ne avrà fatti tanti e non credo sia il caso. In genere si controlla sempre quando si presentano in ospedale bambini che fanno sport.

Esistono, però, anche delle forme di tachicardia ventricolare, le catecolaminergiche, innescate dallo sforzo. Un’altra possibilità potrebbe essere una anomalia coronarica. La coronoria passa sotto un ponte muscolare. Uno spasmo di questa potrebbe aver indotto una fibrillazione ventricolare e il paziente è morto. Quando si parla di tachiaritmia, infondo non si parla di nulla nello specifico. Bisogna comunque aspettare il referto completo. Le ripeto esistono delle forme geneticamente determinate, cioè la canalopatie, e delle anomalie anatomiche, alcune di queste possono sfuggire ai controlli come la sindrome di Brugada.  Anche il potassio basso può scatenare una aritmia.

Ma quali sono i sintomi? 

Queste sindromi prevedono sintomi importanti. I segnali possono essere palpitazioni, vertigini, sudorazione, astenia, sudorazione. Ma questi segnali provocano l’aritmia causata, a sua volta, dalla patologia.

Però ripeto, questi sintomi sono generici. Quando un medico fa una visita, tiene sempre in considerazione l’aspetto della “familiarità”. Cioè se in famiglia ci sono stati casi di morte improvvisa o patologie gravi. Una palpitazione può dire tutto e niente. Quando i bambini vengono a fare una visita perché hanno avvertito palpitazioni, può essere solo perché stanno scoprendo il loro corpo. Non sanno cosa gli sta avvenendo dopo una corsa o mentre fanno sport. Ma può essere anche che, quando un paziente con febbre forte, viene portato in ospedale, attraverso un ECG ( elettrocardiogramma) può essergli scoperta la sindrome di Brugada, dato che in costanza di febbre c’è più possibilità di vederla.

Continua a leggere

Per restare sempre aggiornato, aggiungi ai tuoi contatti su smartphone il numero 3512269204 e invia un messaggio WhatsApp con testo “NEWS”. Il servizio è completamente gratuito! In qualsiasi momento sarà possibile disdirlo inviando un messaggio con testo “STOP NEWS” allo stesso numero.

Seguici, basta un like!