Fatti

Tragedia in Rai, Morto stamattina improvvisamente il famoso conduttore. Mondo della tv sotto choc

E’ morto Aldo Forbice, conduttore di Zapping su Rai Radio 1, stamattina a Roma all’età di 80 anni. A darne la notizia, la moglie e le due figlie, tramite i canali social. Subito sono comparsi gli attestati di stima da parte dei colleghi ma anche dei radioascoltatori che hanno avuto modo di seguirlo negli anni. Iscritto all’ordine dei giornalisti dal 1965, in RAI dal 1969, Forbice ha scritto per l’Avanti! (allora organo ufficiale del PSI), ha diretto il Giornale Radio su Radio3, è stato capo redattore del TG1, per molti anni autore e coordinatore di programmi di Rai 2.

Ha collaborato con Il Mattino di Napoli, Il Messaggero, Il Quotidiano Nazionale – Resto del Carlino e con Il Mondo. È stato vicedirettore del Giornale Radio Rai; dal 1994 al 2012 ha condotto il programma di Radio1 Zapping, nato nel 1994 da un’idea di Livio Zanetti e Alberto Severi, voluto e inizialmente condotto da Giancarlo Santalmassi, allora vicedirettore dei GR RAI. Nella trasmissione del 27 giugno 2012 annunciava che con decorrenza 1º luglio non sarebbe più stato il conduttore, per almeno due mesi, di Zapping, lasciando capire che si trattava di una scelta dalla direzione RAI; è stato sostituito nella funzione dal giornalista Giancarlo Loquenzi. ( continua dopo la foto)

LEGGI ANCHE—> Colpo grosso in Rai: A settembre Un’altra donna super famosa insieme ad Alberto Matano a La Vita in diretta. Ecco chi è

Aldo Forbice, oltre a lavorare per la Rai,  è stato l’ideatore e direttore della manifestazione “Umanitaria”, dedicata all’affermazione dei diritti civili, e a problematiche particolari quali la violenza sui bambini, la tortura, la pena di morte, la fame nel mondo, il traffico di armi, le violenze sulle donne, i genocidi e altri temi. Inoltre, è stato organizzatore di altre campagne umanitarie. Alle elezioni comunali a Roma del 2016 si candidò nella lista Una Rosa per Roma – Laici Civici Socialisti (PSI) a sostegno del candidato sindaco del centro-sinistra Roberto Giachetti.

Fra i premi ricevuti dal conduttore Rai, nel 1998 la Targa di Amnesty International per la campagna sull’istituzione del Tribunale penale internazionale e il premio Guidarello per la sezione “radio” del giornalismo d’autore, il 34º Premio Saint Vincent dell’Ordine dei Giornalisti e il premio Echo dell’Unione europea; inoltre, è stato insignito del premio internazionale del teatro popolare, Il Giogo, del 2001, del Premio Scanno nel 2002 e ha ricevuto un riconoscimento fuori concorso al premio Rea di Empoli nel 2003 e, sempre lo stesso anno, il premio intitolato a Franco Franchi per professionisti di origine siciliana.

LEGGI ANCHE—> Bufera sulla rete di Stato, Il famoso conduttore fatto fuori, Magalli sotto choc. Ecco chi prende il suo posto. “Vado a Mediaset”

Nel 2004 ha ricevuto il premio di giornalismo dedicato a Indro Montanelli. Nel 2006 è stato tra i finalisti del premio di poesia Circe a Sabaudia. Nel 2007 ha vinto il premio internazionale di giornalismo Ischia. Il 9 dicembre 2008 è stato consegnato a Zapping il premio Media Awards come “miglior programma giornalistico radiofonico dell’anno”; nella serata il professor Giuliano Urbani, in rappresentanza dei dirigenti della Rai Petruccioli e Claudio Cappon ha dichiarato: “la Rai è orgogliosa di questo prodotto radiofonico che rappresenta il vero servizio pubblico….”. È stato inoltre insignito nel 2005, dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del titolo di commendatore della Repubblica. Fonte Wikipedia Continua a leggere altre notizie su Piudonna.it e dal tuo cellulare su FacebookInstagram e Google News.