Salute

Coronavirus, Arriva nelle farmacie italiane il test per sapere in 15 minuti se si è positivi, e costa solo 25 euro. Ecco  il nome

Coronavirus, il test per sapere in 15 minuti se si è positivi: nome e prezzo del prodotto che è stato commercializzato in Italia da una società pugliese.

Si chiama ‘VivaDiag Covid 19‘ ed è un test che permette di sapere se si è positivi al Coronavirus in appena 15 minuti. Il nuovo prodotto è stato realizzato in Cina, nei laboratori della ‘VivaChek’ ad Hangzhou, e commercializzato in Italia dall’Alpha Pharma Service srl, società con sede a Bitonto in Puglia. E sono diverse le regioni italiane che hanno deciso di prenotarlo vista l’emergenza Covid-19 nel nostro paese. Procediamo, però, con ordine e proviamo a fare ulteriore chiarezza su questo test.

Coronavirus, alla scoperta del ‘VivaDiag Covid 19’

Il ‘VivaDiag Covid 19’ – come si legge su ‘Fanpage.it’ – consentirebbe infatti di determinare se si è positivi o meno attraverso l’analisi della qualità di alcuni specifici anticorpi nel sangue umano, nel siero o nel neoplasma. Sarò distribuito direttamente ai presidi medici e ospedalieri, ma presto arriverà anche nelle farmacie dove dovrebbe essere venduto al costo di 25 euro. Regione Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia, Liguria e Lombardia hanno già deciso di prenotarne un quantitativo importante, al pari dell’Irccs di Bari, l’istituto sui tumori.

Coronavirus, farmaco in sperimentazione: ecco come funziona

Coronavirus, farmaco in sviluppo potrebbe portare degli importanti cambiamenti nella storia della lotta alla malattia proveniente da Wuhan. Il coroanvirus è arrivato in Italia ed ora si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta l’Europa. Se il nostro Paese ha preso delle contromisure, però, le nazioni vicine sembrano aver sottovalutato ed anche molto la situazione, al punto che negli ultimi giorni ci sono state delle dichiarazioni poco ortodosse.

Leggi anche: Chi è Stefano, la vittima più giovane di Covid-19 in Italia. Quanti anni aveva e come si è contagiato. Il ricordo della famiglia

Borsi Johnson in Inghilterra ha detto ai propri cittadini di “prepararsi a perdere i propri cari”, Angela Merkel che “il 70% della popolazione potrebbe essere infettato”. Parole che di certo non rassicurano le persone ed anzi, aumentano la paura e le fughe verso altro luoghi, dove ancora possibile. Per questo motivo le ultime notizie che arrivano dall’Università di Utrecht stanno facendo il giro del web e sollevando il morale di migliaia di persone che vogliono mettersi la questione alle spalle.

Farmaco in sperimentazione: ecco come funziona

L’equipe di scienziati e ricercatori hanno però detto alla BBC che saranno necessari mesi prima che il farmaco sia disponibile perché dovrà essere sperimentato. Ci vorrà molto tempo prima dell’ok per la somministrazione su umani, ed anche allora si parla soltanto di sperimentazione prima di una cura ufficiale. Per ora il farmaco, un anticorpo, ha la funzione di legarsi alla proteina Spike del coronavirus. Facendo ciò, impedisce alla malattia di legarsi alle cellule e di infettare il paziente. Gli studi vanno avanti, la premesse sono davvero ottime.

Autocertificazione Coronavirus, Basta fotocopie in borsa: Ecco la versione digitale per il cellulare, facile da compilare. Ecco il link

Seguiteci anche sui nostri profili  Su Facebook anche su INSTAGRAM