Cucina

Friggere il pesce nel forno: Il trucco per una frittura perfetta senza sporcare. Basta usare la carta alluminio così

frittura di calamari

La frittura del pesce al forno, nonostante sia ignorata da molti, è una ricetta molto gustosa, genuina e allo stesso tempo non molto impegnativa. Si tratta di una pietanza molto variegata, che può costituire una soluzione ottimale per offrire ai propri ospiti, specialmente durante il periodo natalizio, quando si è impegnati con mille preparazioni e friggere il pesce diventa complicato. A differenza della tradizionale ricetta, che prevede la cottura del pesce fritto in olio bollente, seguendo la nostra guida, potrete realizzare una versione della stessa pietanza, ma più leggera, che si avvale esclusivamente dell’utilizzo del nostro amato forno ad incasso.

Il piatto alla fine, risulta essere altrettanto prelibato, ma che presenta l’enorme vantaggio di essere molto più leggero rispetto alla classica versione. Vediamo dunque come effettuare una frittura di pesce al forno! Innanzitutto, è necessario ricordare che la frittura più buona è quella di paranza, dove si mescolano più varietà di pesce, come le triglie, le sogliole, le acciughe e i naselli.

Come preparare il pesce fritto al forno

La quantità di pesce, ovviamente, deve essere proporzionata al numero di commensali che avrete ospitato a casa vostra. Una volta che avrete acquistato il pesce necessario, potrete procedere alla consueta pulizia, lavandolo ed asciugandolo per bene. Solitamente, la fase di pulitura prevede l’eliminazione delle interiora e della lisca dei pesci. Si tratta di un’operazione piuttosto delicata e pertanto, necessita di procedere in maniera abbastanza scrupolosa e attenta. Una volta che questo primo passaggio viene portato a compimento, in maniera molto capillare, ed essersi accertati che il pesce è stato pulito in maniera corretta, è il momento di passare all’infarinatura.

Per questo scopo è consigliabile utilizzare la classica farina bianca di tipo “00”, ma si possono anche utilizzare altri tipi di farine. La quantità di farina da utilizzare deve essere generosa, in modo da rendere il pesce particolarmente croccante e gustoso, nonostante la fase di cottura venga effettuata al forno e non nella classica padella con olio bollente. Una volta che tutto il pesce sarà stato infarinato per bene, bisogna inserirlo in una teglia da forno e ricoprirlo con carta alluminio.

Come va servita la frittura

I pesci vanno disposti singolarmente, lasciando dello spazio tra un pesce e l’altro. Non possiamo sovrapporlo a casaccio, altrimenti la cottura non sarà uniforme. Inoltre, questo ci consente di girarli di tanto in tanto in maniera molto semplice. Prima di infornare il pesce, va fatta una passata di olio extravergine d’oliva con una manciata di sale e se gli ospiti gradiscono, anche una dose di erbette aromatiche. Infatti, queste ultime conferiranno al pesce fritto al forno un ottimo gusto all’interno della pietanza. La teglia va informata ad una temperatura non troppo alta, infatti, in pesci di queste dimensioni (medio-piccole) non hanno bisogno di un calore eccessivo per cuocersi.

Con una certa frequenza, bisogna accertarsi della corretta cottura del pesce, girandoli uno alla volta. Quando la cottura sarà terminata, si può procedere con lo spruzzare qualche goccia di limone sul pesce, per poi servire la pietanza ancora calda. Questo seconda portata, piuttosto leggera, è ottima per offrire una versione più leggera soprattutto quando la cena è molto abbondante, senza però rinunciare a un piatto della tradizione

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frittura di calamari
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